Alle bambine di trent’anni fa

A volte capita di mettermi a ricordare le cose del passato ma non per rimpianto o per qualche altro motivo da psicoanalisi…no…semplicemente perchè ci sono bei ricordi che mi danno belle sensazioni oppure perchè ci sono tuttora delle domande senza risposta!! Ieri notte mi sono tornati in mente questi ricordi ed allora visto che ogni tanto mi piace essere frivolo e non parlare sempre di cronaca e politici…eccomi qui a parlare dei giochi delle ragazze della mia generazione o li intorno!

Insomma quelle dell’era paleolitica, quando non c’erano giocattoli tecnologici e modelli di pin up in erba da seguire. Uno dei giochi che ogni tanto mi capitava di guardare, svolti nei cortili, sotto il vigile occhio di qualche madre inviperita o nonna inferocita dalla presenza li intorno di noi “guagliun ‘e strada” era quello della campana.

Non so se ovunque si chiami così, comunque per essere chiaro le ragazze disegnavano col gesso delle caselle quadrate e le numeravano, poi svolgevano questa specie di rito “esoterico”…ahahah…incomprensibile per me che prevedeva lanci di gessetti a centrare una alla volta tutte le caselle e successivamente, compiendo evoluzioni saltellanti, percorrere dei percorsi prestabiliti che solo le “iniziate” potevano comprendere!!

Beh,magari qualcuna di voi signore mi spiegherà oggi lo scopo del gioco(o se vi sono varianti nelle diverse regioni!!) perchè io non l’ho mai capito!! Ma era bello vedere le nostre “prede” saltellare allegre e sorridenti dentro quei quadrati!! Altro gioco che vedevo fare era fatto con una corda elastica tenuta tra le caviglie da 2 ragazze poste a circa 3 metri l’una dall’altra e duna terza che vi saltava dentro, sempre secondo dei riti da iniziate che non si capiva..in cui prima un piede, poi l’altro, poi l’elastico giù, poi si incrociava…mai capito insomma!!

Unica cosa che capivo e che c’era una crescente difficoltà e che dalla caviglia delle due ragazze, se la sfidante era brava, la corda arrivava fino a sotto le ginocchia in un crescendo di difficoltà. Poi ricordo anche la corda da saltare sempre tenuta da due ragazze ma che la facevano girare con le mani..a volte addirittura 2 in controfase!! Insomma..tanti giochi semplici che non ho mai più visto fare:chissà se le vostre figlie o nipotine sarebbero contente di impararli!!

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Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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10 risposte a Alle bambine di trent’anni fa

  1. CUORERUOTANTE ha detto:

    Io c’ero! Il primo è il gioco della Campana e il secondo è il gioco dell’elasticio che dalle caviglie saliva alle ginocchia e poi alla gamba. Nessun rito iniziale, probabilmente spiegavano le regole 😁

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    • Demonio ha detto:

      E si, oggi so che è così ma allora non ci facevano avvicinare alle fanciulle! E pure se ci avvicinavamo non potevamo far vedere che ci dovevano spiegare! 😂😂😂

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  2. Beh credo che fino a 10 anni fa si facessere ancora questi giochi. . Certo adesso sento una mia amica e creo una associazione giochi del passato.. sportivi x aportivi e atletici x tenersi in forma.. sicuramente mn esisteva la palestra antistanchezza….. alla quale si punta tanto oggi.. e gli unici a teners i in forma nn sono solo i pollici!

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  3. Che vuoi vedere i miei pollicioni?

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