“O” amato: forma o contenuto?

In una delle mie scorribande tra le praterie del web ho trovato una storiella che metto di seguito(non so se vera o inventata ma poco importa) che mi ha colpito perchè spiega come spesso potenziali storie d’amore finiscono prima di cominciare semplicemente perchè non scatta quella sintonia che è necessaria per andare oltre anche alle apparenze ed accettare l’altra persona!

A volte è proprio per questioni stupide, per dettagli che non ci si capisce. A volte si tende ad anteporre il proprio punto di vista e non ci si lascia andare come sarebbe necessario.O forse significa che proprio non ci sono le premesse necessarie affinché funzioni.

Boh…non so, dico solo che sicuramente non vorrei essere come Furio (ricordate il personaggio di Verdone tutto pignolo e precisino?) e nemmeno mi piacerebbe una di quelle donne iper puntigliose che tirano fuori il frustino ad ogni congiuntivo errato!

Ed allora mi son chiesto: e se inconsapevolmente io fossi proprio così? Se la mia razionalità fosse esagerata ed in qualche modo un pò come per la pignoleria io apparissi come un saccente rompicoglioni da evitare?La risposta mi sa che è si! E mi sa che peggioro negli anni.

Cosa avrei fatto se una donna mi avesse scritto o detto qualcosa di grammaticamente scorretto? Penso che, a mente fredda,  avrei guardato sempre al contenuto (e fanculo la forma!) eppure forse a caldo mi resta il dubbio che avrei potuto far diversamente. Però credo anche che non avrei certo avuto una reazione esagerata, di chiusura ma al massimo ci avrei scherzato su!

Ecco si, credo che avrei ironizzato cercando un modo elegante di correggere eventualmente l’errore o di scoprire se invece era una cosa voluta.

E ora ecco la storiella che mi ha fatto pensare:

Un grande professore universitario docente di filosofia, come sua consuetudine ormai da 20 anni, arriva in aula e scrive alla lavagna.

COME O AMATO TE
NON O MAI AMATO !!!

Con una voce triste come non mai,
chiede ai suoi alunni.
Cosa ho scritto?

Tutti imbarazzati tacciono.
Dai, dice il prof è facile da leggere.
Una ragazza si alza e legge:

COME HO AMATO TE
NON HO MAI AMATO!!!

Bene,dice il professore.
Ieri sera ho invitato a cena una donna che è stata capace di farmi sentire nel profondo del mio cuore queste parole.
Ci siamo frequentati per 2 mesi.
Le nostre anime hanno vibrato insieme, tutto era meraviglioso.
Ieri volevo chiederle di sposarmi.
L’ho portata a cena.
Tutto era favoloso.
Lei era favolosa.
Sentivo la mia voce strozzarsi in gola.
Ho tirato fuori il mio quaderno ,ne ho strappato un pezzetto e come si faceva da bambini le ho scritto:

COME O AMATO TE
NON O MAI AMATO !!!

Come un bambino,mi aspettavo di vedere sorgere un sorriso sulle sue meravigliose labbra.
Il suo viso si è spento.
Ha iniziato a piangere.
Si è scusata perchè non riusciva a trattenersi ed è andata via.
Incredulo, l’ho rincorsa .
Volevo, DOVEVO sapere perchè di quella reazione.
Alla fine mi ha risposto:
Tu sei un grande professore di filosofia.
Io una stimata professoressa di lettere.
Come puoi aver commesso quell’errore ?
Non riesco a crederci , NON RIESCO !!!

Avrei potuto spiegargli che lo avevo fatto consapevolmente solo per fingere di essere tornati bambini.
Per dimostrarle che l’amore che provo per lei è capace di trasportarmi a quando non sapevo distinguere una O da una HO.
Ma in quell’ attimo ho capito.
Amarsi non è essere perfetti.
Amarsi non è fare sempre la cosa giusta.
Lei cercava un amore perfetto.
Io non l’avrei mai resa felice.
Sono stato zitto.

RAGAZZI CERCATE DI NON AMARE LA FORMA
AMATE IL CONTENUTO

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Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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82 risposte a “O” amato: forma o contenuto?

  1. Mariantonietta ha detto:

    Bellissima, l’avevo letta anch’io durante le mie di scorribande 😀

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  2. Mariantonietta ha detto:

    Dovresti saperlo, vista la tua costante frequentazione virtuale nel mio blog…contenuto forever.

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  3. Mariantonietta ha detto:

    Essere molto colti effettivamente può far apparire come saccenti e creare un certo tipo di ansia da prestazione nell’altro. Mi fa ridere l’esempio di Furio, ma non è ciò che ho in mente. Quello non è colto, è psicopatico! 😀 Grande Verdone che ha saputo disegnarne la personalità che poi corrisponde ad alcuni che conosciamo nella vita e perciò fa ancora più ridere 😀

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    • Demonio ha detto:

      Vero!Qualcuno di così psicopatico lo conosco anche io! Per quanto mi riguarda so di non essere colto però a volte, di fronte certi atteggiamenti o certe cose rischio di far la figura del premio Nobel perchè c’è gente che veramente non sa nulla di nulla! L’altro ieri ne parlavamo a tavola a proposito dei quiz televisivi di oggi dove tra 4 scelte spesso decisamente facili vedi i concorrenti che danno risposte assurde scegliendo le meno verosimili!

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  4. neveesogno ha detto:

    Ok, conta il contenuto (anche perché ad una dichiarazione d’amore non saprei resistere dato che, appunto, sarebbe la prima dopo quella delle elementari)… Però io confesso, sono una nazista della grammatica, pignola e rompico… Ehm qui si dicono le parolacce?
    Non sarei scappata, ma l’occhio da pesce impaurito non lo avrei risparmiato..

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  5. Letto anche io questo post qualche tempo fa. D’istinto ho pensato “minchia, che coglionata”.
    Io credo nell’amore, ma sono abbastanza cinica e le cose che leggo, le parole che sento in giro, mi sembrano sempre troppo. Ma non quel troppo che è bello, ma quel troppo che stroppia.
    Misuro attentamente le parole da dire, ma soprattutto a chi dirle.
    Per quanto riguarda questa storia, beh…credo che entrambi siano nel “torto”. Lei così superficiale da alzarsi e andare via in lacrime senza chiedere il perché di quell’errore e lui così “filosofo” da non spiegarle che il suo era un gioco di parole.
    Credo abbiano abbandonato troppo facilmente…mmm… non so, questo non mi sembra amore. Amore, per me, sarebbe stato: “Hai una penna rossa? No perché, mio caro professore, lei ha commesso il più classico degli errori. E ora mi dia le mani che la punisco” (con tanto di occhiolino ammiccante…ehehehhehe 😛

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  6. Demonio ha detto:

    Ahahah fossi stato io il prof di fronte a questa penna rossa avrei tirato fuori bandiera bianca al grido guerrafondaio di correggimi tutto! 😁
    Però sai, non credo lui abbia fatto il filosofo, credo che si, vero che poteva spiegare ma in quel momento gli si è infranto un sogno. È come se tu stai andassi a letto con Bradd Pitt (o equivalente tuo ideal man) e questi si presenta coi calzini,le mutande con gli orsetti e la canottiera unta di sugo! 😁😁
    Comunque alla fine meglio lasciar perdere che insistere la dove non c’è futuro!

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  7. alessialia ha detto:

    Si l’ho letta anche io!
    Mi semBa un’esagerazione che lei scappa in lacrime…
    o sono x i gesti e per i contenuti…
    E poi mica ti facevo.cosi precisino e baccettone!

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  8. quasi40anni ha detto:

    L’ironia e’ il sale della vita. Chissa’ se questa storia e’vera.

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