Il socialiota, tra realtà e finzione!

L’altro giorno ho guardato un film, “L’ora legale” (potrei fare dello spoiler quindi se non l’avete visto e vorrete vederlo siete avvisati!) che è una storia fantasiosa, al limite dell’assurdo, di un paese dove non funziona proprio nulla e dove tutti si lamentano e dove da anni governa un sindaco intrallazzatore che pensa soprattutto agli affari suoi e dei suoi amici perseguendo sempre il proprio tornaconto.

Cose del genere sono appunto solo invenzioni cinematografiche, nella realtà le cose non vanno così giusto? Ecco…in questo paese immaginario si arriva ad un certo punto ad un livello di esasperazione collettiva per cui la gente non ne può davvero più e, arrivati alle elezioni, finalmente sceglie il cambiamento e vota per un nuovo sindaco!

E questi che fa? Ma non si mette a fare davvero quello che aveva promesso in campagna elettorale?! Una cosa inaudita! In breve inizia a ripulire la città, a far lavorare i dipendenti che stavano al bar, a far pagare le multe, ad abbattere case abusive e ad applicare un concetto vago che nessuno apparentemente conosceva: la legalità e le regole uguali per tutti!

Figuriamoci! In men che non si dica inizia a serpeggiare il malumore…qui non ha mai funzionato nulla e ci siamo sempre trovati bene! Ma questo è pazzo! Bisogna farlo smettere! Il povero sindaco, ligio al dovere, in poco tempo si inimica tutta la città perché, diciamocelo chiaramente: in questo paese ci piace lamentarci e ci piace che si applichino le regole ma…a patto che non riguardino noi!

E così, cosa succede in questa finzione cinematografica? Succede che, non potendo attaccarlo in alcun modo, perché sto sindaco è pure onesto, non resta che attaccarlo nell’unico modo possibile quindi, fabbricano letteralmente un accusa e in base a questa viene semplicemente portato alle dimissioni in favore del vecchio sindaco che in breve ripristina l’illegalità agognata dentro cui tutti sguazzano!

Perché diciamocelo francamente…l’italiano della legalità non sa che farsene come non sa che farsene della democrazia. Sono solo parole vuote. L’italiano quello che ama di più è fottersene delle regole salvo poi scagliarsi sui social e da vero idiota partecipare ai quotidiani linciaggi collettivi che, in modo catartico, prendono di mira la vittima di turno.

Insomma…a guardare la cronaca è sempre più difficile capire dove stia il confine tra finzione e realtà. Il film sembra la storia dell’ex sindaco di Roma linciato perché aveva troppi nemici che non trovando nulla di meglio, lo accusarono per pochi scontrini. E accusandolo di frode(accuse poi rivelatesi del tutto infondate!) diedero voce a milioni di socialioti che ne dissero di tutti i colori e che contribuirono alle sue dimissioni.

Ora la storia si ripete! Non entro nel merito della vicenda se non per dire che, gli stessi che ora sono sulla graticola erano anche in prima fila per far fuori l’altro in ossequio del sempre attuale mors tua vita mea. Solita storia insomma che tra l’altro spiegai anche qui. Questa è la situazione, che ci piaccia o no la situazione è ridicola ma fottutamente vera.

Come vere sono tutte le invenzioni da social e da media che animano il “dibattito” politico odierno. Il socialiota è sempre in prima linea, rancoroso e desideroso di sempre nuovi capri espiatori. Ieri leggevo di una di queste bufale secondo cui il parlamento regalava le patenti agli stranieri e tonnellate di gente condivideva e insultava e legittimava la sua misera esistenza fatta di frustrazione ma anche di tante piccole illegalità che è bene ricordarselo…non devono mai essere toccate altrimenti il gioco poi finisce! L’importante è avere sempre nuovi nemici!

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Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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14 risposte a Il socialiota, tra realtà e finzione!

  1. silviatico ha detto:

    Sottoscrivo persino le virgole di questo tuo post: siamo sempre quel popolo che, tra Barabba e Cristo, sceglierebbe sempre e comunque Barabba, perchè è questa la nostra visione di vita e non ci sono santi che tengano…
    Stammi bene Dem…….

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  2. Mariantonietta ha detto:

    Infatti sui social vorrei il tasto “ma tu guarda da che pulpito” e con questo ho detto tutto!

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    • Demonio ha detto:

      E mi sa che sarebbe una bella innovazione! Ps ieri ne ho vista un’altra e guarda caso sempre con l’immancabile Salvini a far il caposciacallo su un assurdo caso avvenuto su un autobus a Bari. Una che era sull’autobus e che ha potuto smentire invece che ascoltata è stata etichettata come la solita buonista mentre altri sfogavano la propria idiozia. E ogni giorno è cosi! 🙇

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  3. A volte la fantasia racconta meglio la realtà della realtà stessa (oddio… un po’ ingarbugliato come concetto, ma spero si capisca 😛 )

    Pensiero OT: mi stavo chiedendo come mai non stessi più scrivendo, poi ho fatto un salto sul blog e ho visto che in realtà c’erano post che non avevo letto. Non vedevo più niente perché non risulto più iscritta O.o
    Ohibò!

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    • Demonio ha detto:

      Il concetto l’ho capito! E del resto che dire? La nostra realtà è talmente surreale che pare davvero un brutto film. Peccato solo non si possa premere stop!
      E su wp non so che dire! Stessa cosa mi ha detto anche cuoreruotante. E in effetti io mi chiedevo come mai non vedessi più tante persone sulle mie pagine e questa forse in parte lo spiega. Resta da capire come mai wp faccia ciò! Gli starò sul cazzo!? 😂
      Bentornata! 😂😂😂

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