E’ solo colpa loro?

Ho guardato qualche giorno fa un film (Captain Fantastic) di cui non sapevo nulla quando ho deciso di vederlo segno inequivocabile che è passato in sordina e che di fatto è stato snobbato da critica e pubblico. Ok, non discuterò del film visto che non è il mio lavoro e non credo di aver le competenze per dare un giudizio “giusto”.

Però c’è una scena che mi ha colpito per lo “scontro di civiltà” che rappresenta. Da una parte la civiltà del consumismo, dei desideri indotti, del superfluo, dell’ostentazione, dell’individualismo e naturalmente dell’ignoranza. Dall’altra parte la ricerca, da parte di una famiglia di vivere in armonia con l’ambiente rifiutando i “nostri” valori e per questo ritenuta stramba e fuori dal mondo.

Nella scena che riporto (nella sequenza delle tre foto) c’è esattamente tutto ciò anche se all’apparenza può solo sembrare una banalissima presa in giro da parte di ragazzini ad un altro. Ma non è così.

Infatti nella scena precedente vi è stato un litigio tra il padre di questa famiglia “alternativa” e la sua sorella che gli rimproverava il fatto che vivendo in quel modo i suoi figli non andavano a scuola e non imparavano nulla!

Per tutta risposta il padre chiama i figli di sua sorella e gli pone due semplici domande sulla dichiarazione dei diritti dell’uomo ed assiste al balbettio sommesso da parte dei due ragazzini che, pur andando a scuola regolarmente è evidente che non sanno nulla!

Allora chiama il più piccolo dei suoi figli e gli pone la stessa domanda e quello parte a razzo a dire tutto ciò che sa…salvo che il padre lo ferma e gli dice: non voglio che tu mi dica ciò che sai a memoria ma cosa ne pensi…e il ragazzino prontamente risponde.

 

 

Ecco, quando la famiglia va via i due “scolari” bravissimi con telefonini e videogames ma somari nel resto convinti di essere dei dritti mandano a fanculo il ragazzino e questo è esattamente l’atteggiamento che questa società insegna alle nuove generazioni che, così, crescono beatamente ignoranti ma convinti di saper tutto, di aver ragione e pronti a sopraffare il pensiero altrui in ogni forma come accade giornalmente in certi social.

Personalmente credo che il genere umano si divida in due macro categorie. La prima è rara, quasi nascosta, dell’ordine di uno ogni cento milioni forse. Sono i geni, quelli che, dall’invenzione della ruota, hanno costantemente fatto progredire l’umanità. Persone eccezionali che spesso sono anche inascoltate o derise ma che vanno per la propria strada. Senza di esse staremmo ancora nelle caverne…

Gli altri che appartengono alla seconda categoria sono, siamo, gli “ignoranti”  e questi ultimi si suddividono in due sotto categorie che sono gli ignoranti inconsapevoli (come i due ragazzini della foto, come quelli contro i vaccini ecc ecc) e gli ignoranti consapevoli che cercano di capire, di esserlo ogni giorno un po’ meno ma che non sempre ci riescono ma, nonostante ciò non impongono agli altri la loro stupidità.

Gli ignoranti inconsapevoli praticamente sono degli stupidi conclamati ed è grazie a loro che il mondo va male perché questi sono ormai in dilagante maggioranza. E’ grazie ad essi che politicamente ti ritrovi ad aver a che fare con Trump, con Salvini, Renzi, Grillo e che per un ventennio è stato adulato il sultano di Arcore.

Questa umanità stupida ha di fatto abbracciato questo stile di vita fatto di disvalori in cui rubi e sei furbo, parcheggi in doppia tripla fila ed è normale, avalli una società che truffa, inquina, distrugge e ritieni che sia giusto così, una società dove t’incazzi per lo sciopero, per il profugo, per la partita, in cui fai debiti per il gioco, per il lusso, per vacanze extralusso ma in tutto questo tu pensi di essere una gran persona.

Fanculizzi chi fa i tuoi interessi ed arrivi ad idolatrare un Berlusconi o un Marchionne o un Briatore ritenuti furbi, vincenti ed a cui questa massa del terzo millennio vuole assomigliare ed arriva a giustificare ogni nefandezza. Gli altri sono falliti, sfigati, gente da non ascoltare! E va da se che da questi modelli, da questa massa gli esempi per le nuove generazioni sono quel che sono.

Parliamoci chiaro…se trenta-quaranta anni fa un ragazzino alzava la voce con i propri genitori erano dolori…se a scuola prendeva un brutto voto a casa prendeva come minimo un calcio in culo mentre oggi i nuovi genitori arrivano addirittura a far causa all’insegnante colpevole di non trattare coi guanti il loro piccolo “genio”! Ecco quindi che, non è certo tutta colpa loro se crescono in questo modo.

La società è cambiata, e qui rispondo in qualche modo a questo post in cui ci si chiede cosa ci sia di sbagliato nelle loro vite. Non ci sono più punti di riferimento come non ci sono più certezze. Lauree e diplomi sono solo pezzi di carta senza alcun valore perché quando arrivi ad un punto in cui richiedi la laurea pure per fare lo spazzino significa che si è scelto un modello dove il pezzo di carta serve non per crescere ma per ottenere una sorta di lascia passare.

Quel che importa davvero è sapersi imporre, primeggiare, sapersi vendere, saper fottere gli altri ed avere le giuste relazioni che magari ritrovi con gli amici del calcetto. Non conta sapere e capire ma conta solo essere furbo e prostrarsi. Questo è il mondo in cui viviamo, un mondo in cui quei valori di sinistra sono stati soppiantati da questo modo di essere di destra che ovunque la fa da padrona.

E’ iniziato tutto negli anni ottanta, gli anni della Milano da bere, di Craxi e di Reagan e della Thatcher, delle mafie al potere e dei soldi facili, delle borse, della finanza e del lusso, dell’estetica e dell’ostentazione e tutta quella gente che credeva in altro si è di fatto ricreduta abbracciando e santificando il dio danaro.

Me lo ricordo quando nel paniere dell’Istat venivano tolti i beni di prima necessità per sostituirli con quelli effimeri che stabilivano che il dio P.I.L. ed il libero mercato dovevano lasciar fluire tutto il danaro prodotto con speculazioni su speculazioni.

E tutti zitti, tutti a cercare di accaparrarsi le briciole mentre un intero tessuto sociale veniva sostituito da una massa eterogenea di ignoranti inconsapevoli ma arricchiti. Contenti di tornare ad essere schiavi ma con la tv al plasma o il Suv più grande di quello del vicino!

Ed ormai c’è ben poco da fare…anzi…se canti fuori dal coro sei tu quello strano, sei tu che non hai capito nulla, sei tu che sei un parassita. Questa enorme massa è ormai in totale balia di chi la controlla ed il capolavoro sociale sta proprio in ciò: se un tempo ci si univa per combattere il potere e le disuguaglianze e le ingiustizie oggi si combatte contro chi le combatte e semmai sono le vittime ad essere colpevolizzate.

In tutto questo vogliamo davvero dare tutta la colpa alle nuove generazioni? Io francamente non me la sento. Le colpe sono le nostre e sono gravi, gravissime a cominciare dalla colpa madre di tutte che è stata quella di aver rinunciato del tutto all’uso del cervello dimenticando chi eravamo e da dove venivamo. I ragazzi non possono che prenderne atto e partecipare a questa enorme sagra mondiale dell’idiozia.

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Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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44 risposte a E’ solo colpa loro?

  1. Liza ha detto:

    Questo film come tanti altri
    E’ BELLISSIMO.
    Ma siccome ci da’ una lezione, a livello mediatico viene snobbato.
    Tuttto il resto e’ noia.

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    • Demonio ha detto:

      Mi sa che lo abbiamo visto solo noi due! Si, è piaciuto anche a me. Forse quel modo di vivere è un pò troppo estremo ma certamente non è meno estremo il modo di vivere occidentale per cui sarebbe giusto e ragionevole ambire ad una via di mezzo. Ma ecco, già ipotizzare ciò significa pensare e pensare…stanca…meglio far finta di nulla!

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      • Liza ha detto:

        Bhe’ credo che sembri estremo perche’ noi comunque dipendiamo molto ancora dal materiale magari meno da chi ha davvero troppo ma cmnq ancora tanto.

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      • Demonio ha detto:

        Beh, diciamo che, se concettualmente vivere in un bosco isolato dal mondo nutrendosi di ciò che il territorio offre è giusto ed affascinante è anche vero che l’essere umano ha bisogno di interagire e di vivere anche in una società più complessa in cui determinati servizi siano scambiati/pagati . Il punto è che oggi abbiamo superato questo sistema in favore di un sistema in cui qualcuno dice pure quali sono le cose di cui abbiamo bisogno!

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      • Liza ha detto:

        Concordo ma sono convinta che il sistema si possa aggirare utilizzando un po’ di piu’ il nostro pensiero individuale no?
        ogni cosa se portata all’ eccesso ci fa’ male no??
        Compreso il consumismo eccessivo.

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      • Demonio ha detto:

        Beh si, nel mio piccolo per quanto posso ci provo. Dal semplice acquisto che viene prima processato(mi serve d’avvero? Posso permettermelo? Esiste una alternativa valida?) al mio modo di essere che è naturalmente portato ad essere contro le mode. Ma nonostante ciò non sono esente da colpe. Non lo è nessuno del resto.

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      • Liza ha detto:

        Infatti nessuno e’ esente da colpe…se di colpe vogliamo parlare.
        Io faccio quello che fai tu.
        Cerchiamo di fare del nostro meglio no?

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      • Demonio ha detto:

        E altro non possiamo fare! Io vorrei essere imperatore di mondo ma invece son solo un povero diavolo!

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      • Liza ha detto:

        😂😂😂😂😂 tranquillo sei un diavoletto interessante.

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      • Demonio ha detto:

        Ahahahah tranquillo è una parola che viene usata un po’ troppo disinvoltamente!:-P

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  2. Evaporata ha detto:

    E, a seguire, la noncuranza con la quale distruggiamo la natura senza pensare che è fonte primaria di vita per l’umanità.

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    • Demonio ha detto:

      Certo! Perchè a prevalere è sempre la logica del danaro. Nella scelta tra produrre X nel rispetto dell’ambiente, applicando tutta la tecnologia e le conoscenze possibili per azzerare ogni rischio ed impatto e il produrre col massimo profitto minimizzando le spese questa società ha deciso che è il secondo modello quello vincente ed amen. Se in futuro esisterà ancora l’umanità penso che ci stramaledirà…

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      • Evaporata ha detto:

        Mr. Trump & co. si stanno impegando molto in proposito.

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      • Demonio ha detto:

        Si ma non è il solo. Ad esempio qualche anno fa Marchionne a proposito dell’auto elettrica disse che a lui non interessava produrla, che era una cazzata. Ecco, quello li è il riferimento di Renzi per dire…Oppure…poco tempo fa si votò un referendum contro le trivelle…se ne fregarono tutti il che è stato l’equivalente del dire che questa politica energetica ed industriale va benissimo così…petrolio…lavoro…soldi per tutti! Quando parlo di ignoranza inconsapevole mi riferisco anche a ciò. Un altro mondo sarebbe possibile ma nessuno lo vuole davvero!

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      • Evaporata ha detto:

        Certo, infatti in quel “co.” c’erano pure quelli che stai menzionando. Purtroppo, come sempre, siamo noi a permettere gli scempi universali.

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      • Demonio ha detto:

        E si, ed il colmo è che tutto ciò ci si ritorce contro sotto molteplici punti di vista ma proprio non vogliamo vederlo. Questa è la cosa che fa più rabbia

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      • Evaporata ha detto:

        Per noi presto non ci sarà più nulla. Mi auguro resti qualcosa per chi ne ha pieno diritto.

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      • Demonio ha detto:

        Ecco, questa è praticamente una certezza. O almeno personalmente non ho più una appartenenza politica, non una appartenenza sociale, non mi sento più nemmeno umano di fronte a certi umani, non ho più sogni, diritti se mai ne ho avuti ne avrò sempre meno, non avrò una pensione , non ho figli e di fatto non avrò un futuro! ‘Na bella vita di merda! Ma nonostante tutto andiamo avanti e non ci arrendiamo nella speranza che un domani qualcuno dei nostri semi germogli. Chissà.

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  3. Bloom2489 ha detto:

    Il tuo post è molto più arrabbiato e preciso del mio 🙂
    Interessante…
    Come ti dicevo, abbiamo bisogno di nuove prospettive, stiamo solo constatando che quelle che hanno funzionato per voi oggi non servono più..

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  4. Waaaaaaahhhhh demonio…ma tu manco un film ti guardi in santa pace? (Era una battuta non ti allarmare su ) sta di fatto che da quando vivo al nord non sono più succube dell’auto e vivo di mezzi o piedi…. in casi limite c’è sempre il taxi… servizio che x altro non avrei se vivessi in un qualunque paesino…. e si di inttellettuologi che comparano macchinoni nuovi x essere più fighi dei vicini ce ne sono a quantità industriali…. e dire che avevo talmente tanto apprezzato lo sforzo di creare un’auto che in grandi città aiutava a rigirare l’ostacolo parcheggio.. invece ora sembra che vi sia esubero di posti su larga scala date le dimensioni auto in vigore… e che dire…. domani potrei comprarmi un tir x andare in centro a passeggiare. In fondo ne mio paesino un tipo faceva il giro in piazza e laterale al parco del passeggio serale.. per far vedere la macchina nuova e percorreva circa due km in tutto… perché io non posso avere un tir x fare 4 km?…. poi stendiamo un velo pietoso x coloro che a oggi sono peggiori di un prete nella sua veste…. vivo dei comunisti di alta borghesia (lii definisco io) dove il confort, il materialismo, in consumismo sono l’essenza della vita) la testa viene usata solo x difendersi e non x far andare sciolte o meglio le cose….. allora qui del comunismo caro mio ci sono rimaste solo poche parole… e non è vero che tutto sia colpa nostra…. ma analizza bene i gli anni…. io vengo da uaa situazione di proibizionismo e l’avere qualcosa era impossibile… ovvio che riverso sui miei figli quelle mancanze che mi hanno fatto crescere con un uotoo cerco di non trasmetterlo…. ovvio che pongo i freni pur avendo un compagno che x il suo figlio prediletto primogenito gli “comprerebbe il mondo” certo che un simile atteggiamento è diseducativo x un bimbo che cresce con la convinzione di poter averee tutto

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    • Porca paletta è partito il commento…. cmq concordo anche sul fatto che la scuola di oggi non educa i figli ma li rende ribelli… noi abbiamo avuto la fortuna alla materna di avere una maestra tosta che si fa rispettare…. mi auguro che trovi gente valida anche alle elementari. …. ma chi può dirlo…. buona giornata!

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    • Demonio ha detto:

      Mi fai sorridere perchè mi ti immagino che leggi ed inizi a commentare e parti a razzo! In realtà hai detto cose giuste e, credo anche io che uno dei principali problemi della sinistra sia stato quello di veder man mano i loro esponenti che diventavano dirigenti di aziende, di banche, di qualsiasi cosa che portasse soldi scollegandoli dal resto del paese “povero”. Gente che ha cambiato radicalmente modo di vivere e di pensare. E’ andata così…amen!
      Sui figli…non ne ho quindi parlare sarebbe facile e dire io avrei fatto così e cosà sarebbe sicuramente un errore e sarebbe anche da presuntuoso però è indubbio che molti genitori hanno esagerato nel concedere troppo. Vero, noi siamo cresciuti in un altro mondo in cui c’era poco e poco ci veniva concesso però in quel contesto si imparava.
      Comunque…sui film…e sorrido ancora…dipende da che film guardo! Se son film rilassanti o divertenti me li guardo senza troppa attenzione ma, se ogni tanto mi guardo qualche film un pò più profondo è inevitabile che qualcosa mi colpisca e mi faccia riflettere!

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      • Già hai ragione ci sono blog che leggo che mi scuotono internamente l’ecosistema cerebrale e quando leggo parto… ma perché è il mio carattere -.-‘ e adoro leggere tutti i passaggi perché non si può pensare di dire la proria senza avere afferrato tutto ciò che un’altra persona vuole esprimere. ^.^ qui da te insomma mi diverto ^.^ ma dalle tue parole mi sono trovata spiazzata… non hai figli ma credevo fossi grande forse più di quello che realmente sei… posso sapere la tua età?

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      • Demonio ha detto:

        Mi fa piacere leggere ciò perché è quello che realmente cerco: condividere i miei pensieri e confrontarmi con gli altri.La mia età? Certo che puoi chiederla, non me faccio certo un mistero! Ma secondo me è proprio quella che immaginavo, 48…quasi 49 ad Agosto. E non ho figli(almeno che io sappia! )perché non sono sposato e non ho nemmeno una compagna!;-)


        https://polldaddy.com/js/rating/rating.js

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      • Ahahahhaha ma dai…. allora avevo una idea sbagliata di te… credevo fossi già in veste nonno. Beh cmq sei ancora in tempo se solo ne avessi voglia… però ti assicuro che se non ne hai voglia puoi anche farne a meno ^.^ Buona giornata

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      • Demonio ha detto:

        No, non è questione di avere o meno voglia. Se avessi trovato una compagna magari se ne sarebbe potuto parlare ma, credo anche che un figlio lo metti al mondo massimo entro i 35 anni in modo che abbia un padre e non un nonno per l’appunto!

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  5. cuoreruotante ha detto:

    Penso che i genitori possano arrivare fino ad un certo punto, poi c’è tutta una parte della vita dei loro figli che non conoscono. Ma vale per tutti, anche io ho i miei segreti 😎 Certo, sono cose piccole ed innocenti e quindi mi sento “perdonata” 😜

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    • Demonio ha detto:

      Ma sai, sono stato figlio anche io ed ovviamente la parte conflittuale tra genitori e figli è naturale e non potrebbe essere diversamente. Il punto però non è tanto quello del conflitto genitori e figli quanto quello che, certi insegnamenti di vita si sono persi e quegli insegnamenti erano fondamentali. Faccio esempi stupidi ma che rendono l’idea: un tempo ti mettevi quel che c’era, spesso passato dai fratelli o dai cugini, uno zainetto era per sempre, se qualcosa si rovinava si andava a riparare. Oggi già a 5 anni i gigli sono alla moda, uno zainetto dura lo spazio di un semestre, si butta e si ricompra tutto, a sei anni gli fanno già la festa di compleanno che pare un matrimonio, se prendono un brutto voto i genitori fanno il cazziatone all’insegnante che lo ha dato e non al figlio che non ha studiato e così via. Tutto ciò, la somma di tutto ciò, non può non avere conseguenze nefaste perchè crescendo impari che tutto ti è concesso e che tutto sommato studiare non serve a un cazzo tanto se hai il brutto voto ci pensa il paparino a rimediare ed hai anche la paghetta o il cellulare da 900€ in premio!

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  6. La dama distratta ha detto:

    Bel post, bel film e bellissima canzone. “Ma se io avessi previsto tutto questo…”

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    • Demonio ha detto:

      No dai, lo hai visto anche tu? Comunque si, tranne qualcosa è piaciuto anche a me! E la canzone…beh, esprime un po’ tutto il mio stato d’animo ed è così dannatamente attuale che l’ho trovata naturale da abbinare al post.

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      • La dama distratta ha detto:

        Non solo l’ho visto anch’io ma te l’ho anche consigliato qualche tempo fa. Certo non lo considero un capolavoro inenarrabile ma è molto carino e simpatico. Alla fine si muove una critica anche all’estremismo anticonformista, essendo che nel finale si raggiunge un equilibrio più moderato. E ci sono dei momenti veramente simpatici, dalla scena del funerale all’happy Chomsky day:D

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      • Demonio ha detto:

        La mia memoria ha colpito ancora insomma!Non ricordavo proprio il tuo consiglio ma,se lo scaricai deve essere stato perché me l’ero appuntato quindi grazie per la dritta!Si, condivido il tuo pensiero, era proprio ciò che volevo dire. All’inizio quella impostazione da setta elitaria mi aveva un po’ dato fastidio ma alla fine si è smussato tutto. Il Natale alternativo è geniale mentre la scena del bimbo che guarda passargli intorno gente obesa e lui stupito pensa siano tutti malati è divertente ma anche un altro bello spunto di riflessione su un popolo che pretende di insegnare al mondo come si mangia, a cominciare da chi preferisce Coca-Cola al vino per i ragazzi!

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      • La dama distratta ha detto:

        Comunque sono contenta ti abbia ispirato, di solito soffro di ansia da prestazione quando consiglio film o libri, sarà perché io mi inalberai assai quando sotto consiglio di qualcuno buttai tre ore della mia vita al cesso guardando La vita di Adele. Ahhahahahahhahahhahahahhaha

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      • Demonio ha detto:

        Ahahah si ricordo sia il film che il tuo post!Mi fece troppo ridere…le labbra della tipa…ahahah troppo divertente quel post!Comunque nemmeno a me piace dare consigli, al massimo mi limito a dire un sai ho letto questo, visto quest’altro, ascoltato questi e mi sono piaciuti o non mi hanno detto nulla…e amen, poi se qualcuno vuole fa da solo ed eventualmente poi se ne parla.Purtroppo la sfera personale del gusto è talmente complessa che si rischia sempre di imbattersi in qualcuno che creda di avere la pretesa di decidere cosa sia buono e cosa no. Per evitare discussioni inutili alla fine evito!
        Che è meglio! 😀

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