La realtà virtuale

Sorrido amaro. E’ iniziata la festa principale di questa cittadina piccola che per la maggior parte della popolazione quasi nemmeno esiste. Cittadina tutto sommato da sempre tranquilla in cui il livello di criminalità si riduce a furti e rapine compiuti da tossici per lo più o da quella microcriminalità endemica presente ovunque.

Gente per altro ben conosciuta dalle forze dell’ordine della serie che se succede qualcosa o è stato tizioo o è stato caio e se non son stati loro il colpevole in genere salta fuori al massimo entro una settimana. Per dire. Per far capire il contesto. Ora c’è sta festa che si concluderà di fatto Domenica e…la città è impazzita.

O meglio, sono impazziti gli amministratori, il prefetto e chi prende decisioni. Ed il tutto è ovviamente manco a dirlo conseguenza di un clima politico generale dove sull’onda dei fatti di Torino e di recenti attentati hanno contribuito a creare un clima di terrore manco fossimo sotto i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Capisco tutto ma qui si sta esagerando. Ormai viviamo in una realtà che più virtuale non si può dove la percezione dell’ambiente ha smesso di essere una percezione cognitiva ed è diventata una percezione social-telvisiva. E così strade chiuse, per vedere il concerto perquisizioni, numero chiuso di accesso nella piazza, divieti, new jersey piazzati qua e la, tombini sigillati, cassonetti rimossi, elicotteri, camionate di agenti in rinforzo, divieto di vendere questo e quello ecc ecc.

Adesso…vorrei far semplicemente notare che:

1) le cause di morte nel mondo vedono ai primi posti quelle per i disturbi cardiovascolari e per i tumori seguite da una sfilza di altre cause di cui, quella con minore incidenza e probabilità è la causa di morte per attentato terroristico. Ora non è che voglio minimizzare ma cazzo qui si sta esagerando…hai più probabilità di morire perché scivoli nella doccia che non per un attentato eppure nessuno invia l’esercito nelle nostre docce a difenderci…

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N.B. il grafico è stato preso dal web e non ha una valenza statistica ma risulta verosimile se confrontato con varie statisiche ufficiali ad esempio questa, leggi qui

2) La percezione della paura del terrorismo è infinitamente sproporzionata al pericolo reale mentre quelli che rappresentano pericoli reali sono percepiti con noncuranza …della serie ma chi se ne fotte, basta che chiudete le frontiere…

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3) Toccando ferro, un paese come l’italia che ha visto sul suo territorio negli anni di piombo un terrorismo di Stato e di destra contrapposto ad un terrorismo eversivo di sinistra (comunque diverso perché mirava a colpire singoli e non masse) oltre ad un terrorismo mafioso in questi ultimi anni non ha visto nessun episodio di terrorismo di matrice islamica o pseudoislamica. Ripeto…nessuno.

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4) Ad oggi la maggior parte delle vittime di questo pseudo terrorismo islamico (uso pseudo perché dietro vi sono altri interessi che nulla hanno a che vedere con la religione…nulla) sono proprio cittadini che in maggioranza abbracciano quella fede il che dovrebbe far riflettere quelli che è uno scontro di civiltà, una guerra di religione e ci manca giusto un facciamo le Crociate…

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5) Dall’ormai triste episodio dell’11 Settembre, gli autori materiali di quella e delle altre stragi avvenute in Europa e negli Usa sono tutti cittadini residenti in pianta stabile nei paesi colpiti, addirittura spesso figli di immigrati con cittadinanza da una o più generazioni. E quando non è così essi provengono da quei paesi considerati non solo alleati fidati (vedi Arabia Saudita) ma immuni ad ogni controllo. Anzi, destinatari di armi e finanziamenti miliardari…per dire…

6) Il fatto che facciano finta di preoccuparsi per la nostra sicurezza si sta dimostrando solo e soltanto un mezzo per controllarci, dividerci e metterci gli uni contro gli altri. Che non mi fai salire su un aereo con un tablet o un cazzo di biberon o che mi controlli ai raggi x il mio corpo e tutta la mia vita personale (dai social alle mail alla rubrica telefonica) è solo un qualcosa che limita la nostra libertà personale e che NULLA  ha a che fare con il terrorismo. NULLA.

E a dimostrazione di ciò sta il fatto che tutti gli autori degli attentati suddetti erano ben conosciuti, in genere già pregiudicati ed inseriti nella piccola criminalità. Non certo gente che viaggia per studio o lavoro o turismo.

Quindi…considerando che, la maggior parte dei paesi colpiti da terrorismo coincide con i paesi in cui le multinazionali occidentali hanno interessi e vi hanno esportato guerre più o meno note dovrebbe quanto meno far riflettere su quanto sta avvenendo perché questo terrorismo virtuale è tutto nostro. TUTTO.

Detto ciò…volete vivere in città blindate…militarizzate…controllate e controllati ora più che mai anche se vivete nel buco del culo del mondo in un posto dimenticato da tutti? Bene…contenti voi ma a me sinceramente avete cominciato a rompermi il cazzo e mica poco quindi, in conclusione sapete che vi dico? Ma annatevene affanculo voi, la vostra sicurezza e la vostra festa…io di sicuro me ne vado da un altra parte!

Sul terrorismo: leggi anche qui

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Grafico che mostra come il maggior picco di terrore è avvenuto negli anni ’80…

 

Ne hai perso qualcuno? Tutti i miei post : clicca qui

 

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Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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38 risposte a La realtà virtuale

  1. Laura Parise ha detto:

    La psicosi purtroppo è la prima vittoria dei terroristi

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  2. cuoreruotante ha detto:

    Io sono in lotta con la mia Sindaca perché, nella strada su cui affaccia la mia casa, vanno dei matti e ho già una foto con fiori davanti al cancello..ma lei dice che non ci sono i fondi etc etc E nel frattempo sta preparando la festa medievale che si svolgerà nel mio paesino in questo weekend.
    Se poi vai a vedere i grafici della maggior concentrazione di tumori, vedrai che la provincia di Pavia è in pole position. I nostri attentatori si chiamano Discarica di amianto, raffinerie e smaltimento fanghi..che poi fanghi non sono.

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  3. jorgesapia ha detto:

    Interesante esses dados. Na lógica do modelo da sociedade de controle se trata de produzir inseguridad para vender seguridad.

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    • Demonio ha detto:

      Interessante anche che tra 250 follower italiani questo post sia stato letto da pochi di essi e che tra i lettori è stato apprezzato in Portogallo! Nazione che ho adorato tra l’altro. Sicuramente conosci molto bene l’italiano per comprendere questo ed altri post come La nostra rivoluzione, anch’esso letto da 4 gatti!Questo mi ha fatto molto piacere.
      E rispondo con un sì, questa logica, molto remunerativa per chi la produce ha bisogno di una continua escalation emotiva. Una macchina che non si ferma mai con i politici burattini che continuamente istigano all’odio ed alla paura. L’Italia nella sua Costituzione ha un articolo dove dice che si ripudia la guerra ma è uno dei paesi più armato del mondo ed uno di quelli che esporta più armi.Siamo noi che dovremmo far paura…ed invece ne abbiamo come ne hanno gli altri popoli…c’è qualcosa che non va! 😀

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  4. jorgesapia ha detto:

    Não conheço a lingua. Estou me esforçando para entender. Discuto em aula esse movimento de venda da segurança que caracteriza a sociedad atual. Espero que daqui a um ano possa ler com menos dificuldade. Desde Rio de Janeiro, outra cidade que cada dia é mais insegura e que vende segurança, produzindo silêncio, privatização e preconceito, envio um abraço.

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    • Demonio ha detto:

      Bene!Nessuno conosce l’altra lingua! Però ci capiamo! Non conosco Rio anche se li viveva uno zio. Ma di sicuro ha gli stessi problemi di tutte le grandi metropoli e quelli prodotti dalla povertà. Penso che se la gente vuole sicurezza…dovrà cambiare testa e di questo ne dubito. Grazie, un caro saluto!

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  5. jorgesapia ha detto:

    FAvore, qual a fonte (foi publicado onde) e o ano do gráfico sobre cause di morte nel mondo?

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    • Demonio ha detto:

      Non ritrovo più la fonte primaria, mi perdoni ma non sono un giornalista! Però la sua domanda mi ha incuriosito ed ho fatto una ricerca. Il grafico (in seguito modificato da non so chi che ho trovato nel web) è stato preso dal National Health Service (il servizio sanitario inglese) ma vi è stata aggiunta la voce terrorismo. Quindi posso dire che il grafico in questione non è attendibile e di questo chiedo scusa! Però, posso dire che è verosimile perchè i dati di fonti ufficiali non si discostano da esso. Posso citare :
      http://www.rssp.salute.gov.it/rssp/paginaParagrafoRssp.jsp?sezione=situazione&capitolo=quadro&id=2645
      oppure:
      http://salute24.ilsole24ore.com/articles/16708?refresh_ce=1
      Detto ciò penso che i dati andrebbero poi analizzati e disgregati per aree di appartenenza. Infatti penso che vi sia molta differenza tra il mondo occidentale e per esempio Africa dove difficilmente muori per obesità ma magari muori facilmente per infezioni o un semplice raffreddore.
      Comunque il grafico in questione lo cambierò cercandone uno autentico. Mi scuso ancora per la leggerezza di non aver controllato!

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  6. Io adoro viaggiare e questo modo di vivere e cmq la paura di lasciare i miei bimbi soli… mi spaventa un sacco…. quindi anche questa è una limitazione alla mia libertà di viaggiare. Le feste di paese o città sono degli eventi che vanno vissuti ….altrimenti che vengono organizzati a fare? E perché sprecare soldi della popolazione? I controlli in aeroporto è giusto farli…. non condivido la miriade di tempo che si perde x farli… soprattutto se hai delle coincidenze con altri voli….. x i biberon ti assicuro che dell’acqua sia in andata he ritorno dall’america… l’unico test che mi hanno sottoposto è quello di bere dallo stesso x testare la veridicità del liquido… ma nulla di più. … e poi ne hai scritte troppe e questa mattina sono poco reattiva…. cmq approfondiremo… don’t worry. Have a nice day!

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    • Demonio ha detto:

      Capisco le paure che può avere una madre ma, rifletterei anche su quella che è stata la nostra infanzia paragonata a quella degli attuali bambini. Credo che un minimo di fatalità vada sempre considerato visto che si può morire in mille modi diversi e che non possiamo certo far vivere i bambini blindati. Io da piccolo credo di aver rischiato di morire praticamente ogni giorno…attraversando strade, giocando nelle campagne ed evitando morsi di animali, punture, cadute in pozzi, cadute da case in costruzione ecc ecc.
      I controlli in aereoporto sono …una stronzata! Pensa a chi viaggia in aereo(controllato già al momento di fare un biglietto aereo, bagagli controllati al check in(non lo vedi ma vengono controllati ai raggi x) oltre a altri controlli.Ora pensa a quando sali su un autobus di città, o su un autobus di linea, un treno, una nave, un traghetto…
      Se pretendiamo di controllare tutto vivremmo in uno stato di polizia assoluto in cui ad ogni movimento corrisponde un controllo. E dovremmo allora controllare anche le auto in circolazione per dire! Invece si controllano solo gli aerei…ti fanno togliere le scarpe, la cintura…tutto ciò è ridicolo visto che, se uno vuol veramente compiere un attentato certi controlli trova il modo di eluderli e non è difficile!E poi…dove sta scritto che per tirar giù un aereo uno ci deve per forza salire su? Se sei una organizzazione terrorista ed hai soldi, ti procuri un RGP ( un lanciarazzi), ti metti fuori dall’aereoporto e mentre l’aereo sta per decollare o atterrare lo tiri giù e te ne vai. Per dire…ma vi sono altri mille modi. Una cosa bisogna mettersela in testa: non esiste e non può esistere la sicurezza assoluta. Non puoi controllare tutto ed anche potendo, se uno vuole trova sempre il modo di aggirare gli ostacoli. Il senso del post è quello di chi dice: occhio, che tutte queste paure sono esagerate visto che si muore ogni giorno per tante cause e quella del terrorismo è solo enfatizzata e gonfiata dalla stampa e dalla politica. Negli anni ottanta io ricordo la strage di Bologna, l’Italicus, San Benedetto, Piazza Fontana ed altre in cui, quello stesso Stato che oggi fa finta di preoccuparsi per la nostra sicurezza, uccise i suoi cittadini con i suoi servizi segreti più o meno deviati. Questo si che fa paura…uno stato che invece di essere nostro è di qualcun altro e che se vuole ti elimina…

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      • Ops…. ho forse acceso qualche miccia? Hai completamente ragione…. io ho sempre paura delle teste di cazzo che sono al governo. .. perché sono pochissime quelle che si possono definire acculturate e menti pensanti…. per lo più sarebbero avanzi di contadini lavativi.. rinnegati pure dai propri genitori e dalla loro terra… ma che chissà perché si trovano a voler comandare il mondo… succubi poi di una Germania e di america e cina che ormai ci sta comprando anche le ossa -.- vah beh demonio ti auguro una buona giornata

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      • Demonio ha detto:

        No no, tranquilla, le mie sono sempre riflessioni che vanno oltre i discorsi personali ma guardano al contesto generale. E attualmente i numeri dicono che certe paure sono infondate eppure la gente ne è terrorizzata. Un pò come quelli che vivendo che so a Milano sono terrorizzati dagli squali o dai cobra reali! Quando cazzo lo incontri uno squalo sulla tangenziale o un cobra reale? Non so se mi spiego, ma certe paure sono del tutto irrazionali ed io questo dico: viviamola un po’ sta cazzo di vita senza dover necessariamente sempre vivere terrorizzati!

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  7. Oh si si concordo… proprio ieri premevo x Perù o Cuba. … e a novembre il lucca comics poi stavo valutando otyobre in sicilia… e con le amiche tre giorni da qualche parte… che dopo l’università non riusciamo a vederci spesso quindi un piacevole incontro… non guasta mai ^.*

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