Il Vasco e il demonio…

Non sono mai stato un suo fan sfegatato. Non nel senso comune di chi ha tutti i dischi, sa tutte le canzoni a memoria e conosce a perfezione tutta la vita del suo idolo. No, non rientro in questa categoria. Però, però molte, moltissime sue canzoni le conosco e non solo, oltre che conoscerle hanno fatto da colonna sonora alla mia vita insieme a tante altre di altri artisti.

Alcune sono canzoni che resteranno per sempre perché senza tempo e perché vere. Vasco è uno vero e quando canta come disse di lui Dalla, arriva a stabilire un contatto che potrebbe anche cantare l’elenco telefonico! E checchè ne dica un imbecille come Giovanardi lui è uno che non ha nulla di cui vergognarsi, al contrario di quella gentaglia…

Non ho mai avuto la fortuna di lavorarci, la vita e le coincidenze non sempre sono propizie. Ci sono andato vicino diciamo, lavorando col suo amico e gli Stadio per 4 anni. Però di lui conservo un ricordo, un aneddoto che è comico per come si svolse ed è del tutto assurdo!

Ero un ragazzo e mi piaceva viaggiare, visitare posti, città, scoprire, conoscere gente, guardare e confrontare, imparare e mettere da parte. Appena potevo con pochi soldi messi da parte in qualche modo prendevo e partivo. In uno di questi viaggi mi ritrovai a Bologna. Me ne andavo in giro senza seguire un itinerario. Semplicemente seguivo il caso…vedevo una strada? Che ci sarà di la? Andiamo a vedere…e andavo!

Bighellonando arrivai ad una piazza e ad un certo punto vidi un capannello di gente che circondava uno e la sua ragazza. Mi avvicinai leggermente e, fortuna che son alto riuscii a vedere di che si trattava: era Vasco, giovanissimo anche lui ma che già iniziava ad essere famoso. E la gente gli chiedeva l’autografo. E lui l’accontentava! Paziente e gentilissimo.

A me degli autografi non me ne è mai potuto fregar di meno ed allora,  sono sincero…Vasco ancora non lo conoscevo! Ma erano altri tempi…non tutto arrivava subito, le radio libere stavano nascendo, la tv di stato snobbava tutta la musica non canonica e solo col passa parola si diffondevano le canzoni che ci si duplicava quando si era squattrinati!

Comunque riconosciutolo tirai dritto per la mia strada. Camminai ed arrivai in un incrocio, sbucai in Piazza Maggiore, tornai indietro e, ad un certo punto stessa identica scena: Vasco attorniato da fans supplicanti! Che palle pensai…appena diventi famoso non puoi più vivere…non vorrei mai essere famoso! Ed infatti non lo sono!:-D

Svicolai ancora ed emozionato ad un certo punto intravidi le due torri. Sempre affascinato dall’altezza e dalle torri ovviamente decisi di salirci! Ero li praticamente da solo, in cima, gustandomi il panorama quando manco a farlo apposta ma non ti entra Vasco con donna seguito da fans? E che palle! Me ne scesi!

Scarpinando ancora un po’ infilandomi tra i portici, fermandomi qui  e la ad ammirare qualche chiesa o qualche palazzo la cui architettura mi colpiva ad un certo punto mi venne un certo languorino ma soprattutto sete ed entrai in un bar. Ahooo, lo so che non ci crederete ma dopo qualche minuto …ma porcaputtana …ma non mi entra Vasco con donna pure li? E si siedono accanto a me al bancone!

Mi veniva da ridere…mi giro, incrocio il suo sguardo e a bruciapelo gli dico: ahoo…e stavo li e c’eri tu, e poi pure li…e ancora li e poi li e mo pure qua…senti…io non ho mai chiesto autografi a nessuno ma tu me lo vuoi proprio fare visto che mi stai seguendo! E sorridendo prese un foglietto che stava li sul bancone e me lo fece!

Non indugiai oltre perché era giusto lasciarlo finalmente in pace ora che aveva seminato i fans e salutandolo me ne andai!Con quel sorriso di chi dice: ma guarda te che mi doveva capitare! E niente, è l’unico autografo che ho e che da allora porto sempre con me anche se ne avrei potuti avere a centinaia ma come ho detto non mi ha mai interessato la cosa, questa fu un eccezione perché fu lui a venirmi dietro!

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Quando le cassette te le facevi tu e ti disegnavi anche le copertine…ma che ne sanno i millenials!

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Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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37 risposte a Il Vasco e il demonio…

  1. La dama distratta ha detto:

    Demonio tampinato da Vasco, mi sono fatta una risata di cuore, proprio 😀

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  2. SognidiRnR ha detto:

    Questo sì che è un aneddoto di cui andar fieri! 😂 Poco mancava che toccasse a te fare un autografo a lui.

    Belle le cassette con capertine fai da te 😁

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    • Demonio ha detto:

      Beh fiero non so, diciamo che è capitato e ne conservo il ricordo! E ancora conservo anche quelle cassette e quelle copertine di allora!

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  3. Liza ha detto:

    Aaaaaaarrrrrgggghhhh Spettacolo assurdo…
    una roba cosi successe anche a me nel lontano 1985…. 16 anni mio padre lo odiava tentai la fuga per il suo concerto a Olbia…mio padre mi fece scendere dal bus a meno di 10 km. dalla meta.
    Un mese di punizione e due ceffoni che ancora mi ricordo.
    Tre gg.dopo il capofamiglia decise x un fine settimana a Porto Cervo(odiavo la vita Smeralda) …!
    Dopo cena circa le 21 ci sedemmo in puazzetta x un gelato…tutti mi guardavano e bisbigliavano mia madre faceva cenni e sussurava “girati!girati!” Vasco era seduto dietro di me.
    Diventai una statua di sale .
    Lui sorrise e guardandoci disse “hei ciao”…non riuscii ne’ a muovermi ne’ a parlare…solo bisbigliai ciao…e porca eva la cosa piu’ stupida mai fatta nella mia vita da adolescente..l’emozione ebbe la meglio.. 😂😂😂😂

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  4. cuoreruotante ha detto:

    Che bella storia! Magari era lui che voleva il tuo 🤔

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  5. Demonio ha detto:

    Un’altra chi? Dicevo che era per farti capire come cose che poi dimentico magari all’improvviso saltano fuori!

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  6. Che bello.. io scrivevo a mano i titoli delle canzoni e adoravo cambiare i colori della penna. Ci sono cose della mia infanzia che mi mancheranno un sacco…. vedi cabine telefoniche. .. ma anche le infinite ricariche da collezione dei primi anni dei cellulari. … ma in che smarapp viviamo?

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  7. Bella storia (Vasco un po’ meno… ahjahjhjaahj XD )

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