Il mistero del sessatore di pulcini!

Cosa hanno in comune Karate Kid, un sessatore di pulcini e il funzionamento della nostra mente?Ma prima di tutto vi starete chiedendo cosa sia un sessatore di pulcini e prima che andiate su Google a cercare ve lo dico subito io, poi magari, se non mi credete verificherete!Dunque il sessatore di pulcini è un lavoro che consiste nel prendere un pulcino appena nato in un allevamento, guardargli il buco del culo e stabilire se sarà un gallo o una gallina! Ridete?

Beh, questa cosa che ho appreso da poco in realtà ha poco di comico per chi alleva galline per produrre uova. Il fatto è che normalmente un pulcino rende evidenti i segni del proprio sesso dopo diverse settimane e quindi, i galli, che sono inutili ma comunque vanno nutriti rappresentano un costo così, grazie a questa professione si risparmiano soldi.

Ma, oltre questo aspetto la questione che ci interessa e che riguarda Karate Kid e la nostra mente è un altra: nello specifico, questo lavoro, inventato da degli zoologi giapponesi prevede un addestramento particolare che non è possibile codificare. In parole povere non esiste una spiegazione del come fare (a parte alcuni segni che però non sempre sono chiari ed univoci) a distinguere il sesso ma l’operazione di fatto la si acquisisce a livello del subconscio che in una frazione di secondo decide ma, il selezionatore,  non sa spiegare in base a che cosa abbia deciso. Lo fa e basta.

In tal senso calza a pennello il famoso film di Karate Kid con un maestro che all’apparenza non insegnava nessuna mossa al suo allievo e che ad un certo punto, stanco di metti la cera togli la cera s’incazzò col maestro perché lui voleva apprendere il karate e non pulire!A quel punto il maestro gli tirò dei colpi ed il ragazzo, istintivamente, a livello di subconscio reagì con tecniche che non aveva capito di aver appreso ma che il cervello aveva metabolizzato!

La stessa cosa praticamente facciamo tutti noi con la maggior parte delle azioni che compiamo. Non siamo consci di farle ma le facciamo e basta perché il cervello opera ad un livello inconscio. Questa parte i cui studi recenti stanno sempre di più mettendo in luce ha portato alla luce diversi aspetti che sono incredibili. Di uno sono rimasto parecchio stupito visto che a tal proposito ho dovuto cambiare opinione su come funzioniamo!

In pratica, un po’ tutti crediamo di essere simili a degli elaboratori che ricevono degli input, li elaborano ed emettono degli output. Tipo…ascolto una voce…arriva al cervello…lui la elabora e come output mi dice che è una voce che conosco e nel caso di chi è oppure che non conosco. Beh…è sbagliato! Non funzioniamo affatto così! La nostra percezione della realtà segue un meccanismo del tutto diverso basato sul feedback di modelli.

In pratica il nostro cervello elabora costantemente dei modelli della realtà e usa gli input sensoriali solo per confutare ciò che già si aspetta e nel caso di apportare le dovute correzioni. Ad esempio, andando in bicicletta, dopo che lo si è imparato a fare gambe, braccia vanno da sole. I sensi non sono consci del come e del perché e fanno altro. Il cervello sa che quei meccanismi vanno bene e non interviene fino a che gli input confermano ciò.

Se però arriva una folata di vento, si buca una gomma o si prende una buca allora quel modello viene immediatamente aggiornato per operare le necessarie correzioni tenendo però presente che, in tali modelli abbiamo già codificati degli eventi che potranno succedere e che di fatto sono le famose premonizioni. Come in Karate Kid la parte inconscia agisce in background a nostra insaputa e protezione.

Che poi, in casi estremi, come ad esempio in certi sport, certe azioni non sono gestite a livello conscio e ad esempio un tennista che deve intercettare una palla che arriva a forte velocità lo fa senza pensarci…va e la colpisce. Non aspetta l’input del dove sia la palla in un dato momento ma agisce sulla base del fatto che prevede che in un dato momento la palla potrà essere li ed agisce di conseguenza prima.

Se aspettasse l’input il tempo che i segnali visivi impiegherebbero per andare al cervello , essere elaborati e poi inviati ai muscoli per compiere l’azione sarebbe insufficiente per concludere l’azione! Questo avviene per ogni aspetto della nostra vita. Di fatto agiamo come automi e solo per una minima parte la nostra mente è cosciente di quel che fa.

Va da se che tutte queste recenti scoperte hanno implicazioni su diverse malattie degenerative o altri aspetti e siamo solo all’inizio di un lungo percorso che promette cose sempre più sbalorditive. Tra le recenti scoperte ce n’è una che riguarda una percentuale di donne riguardo la vista: queste donne posseggono 4 ricettori fotosensibili invece che i canonici tre per una mutazione genetica in corso.

Che significa? Significa che, se vi trovate di fronte una donna che vi sta dicendo che quello è un colore diverso da quello che vedete voi fareste meglio a darle ragione! In realtà queste donne vedono più colori e sfumature di colori degli altri perché il loro spettro visivo è maggiore! Inutile litigare…hanno ragione! 😀

Va beh, resto affascinato da questo mondo delle neuroscienze e penso che, se fossi stato dotato a suo tempo mi sarebbe proprio piaciuto intraprendere questo percorso di studi magari poi andando ad unire questo campo alle tecnologie ed alla interazione uomo macchina. Ma da profano curioso apprezzo chi sta compiendo notevoli passi avanti nella comprensione del nostro cervello.

Certo, alla luce di tante cose non si fa fatica ora a capire come in passato il sentire le voci o l’avere premonizioni o altri comportamenti stravaganti potesse poi venir spiegato con il soprannaturale, l’occulto ed altre amenità simili. Invece il bello della scienza è che prima o poi arriva a spiegare tutto e quel che spiega è decisamente affascinante! Una cosa ad esempio oggi l’ho spiegata alla mia amica Anna e riguarda la Sinestesia.

In pratica lei mi aveva raccontato che quando godeva, visualizzava i suoi orgasmi a colori secondo una sua scala personale di intensità. La cosa mi aveva parecchio impressionato ma ovviamente non ne conoscevo i motivi. Ora, leggendo “In incognito” di David Eagleman, un giovane neuroscienziato, ho capito che, in una piccola percentuale della popolazione le percezioni sensoriali si accavallano: nel suo caso la vista (lei vede proprio, non li immagina) si sovrappone alla percezione dell’orgasmo e lo vede a colori!

mente_2

 

Non ti arrivano le notifiche? Hai perso qualche post? Se vai qui  li trovi tutti!

 

Annunci

Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
Questa voce è stata pubblicata in blog, blog su donne, Blog su libri, Blog vari e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

34 risposte a Il mistero del sessatore di pulcini!

  1. TADS ha detto:

    non mi ha consentito di registrarmi come TADS perché nome utente già usato, chi usa il mio nick???

    avevo letto anche io qualcosa in merito, interessante scoprire mestieri inimmaginabili

    "Mi piace"

    • Demonio ha detto:

      Ahahaha anche WordPress ha delle logiche da scoprire! Per quanto mi riguarda nessuno con questo nick si è mai visto prima di ora!
      E si, mestieri inimmaginabili anche se pare questo risalga ai primi anni del 900!

      "Mi piace"

  2. nomeutenteio ha detto:

    Tutto estremamente interessante giuro, ma continuo a pensare ad una situazione tipo: ” Papà ti presento il mio fidanzato” ” Ciao piacere, di cosa ti occupi?” ” Faccio il sessatore di pulcini” ” Ciao piacere, di cosa ti occupi?” *_*

    Piace a 1 persona

    • Demonio ha detto:

      Ahahahahaha c’è di peggio tipo ciao, di cosa ti occupi? Prelevo sperma ai purosangue o ai tori per la riproduzione! E si, certi lavori sono…strani eppure qualcuno deve pur farli! 😀

      Piace a 1 persona

      • nomeutenteio ha detto:

        si si ma qui la potenza sta nel nome del lavoro, mentre per “prelevo sperma ai purosangue” è imbarazzante ma è fin subito comprensibile in cosa consiste, sessatore di pulcini non sai cosa sia ma hai la sensazione che sia qualcosa di imbarazzante. Poi successivamente, tornando al tuo post, al momento della spiegazione di tale occupazione ( input ) il cervello confuta che tale imbarazzo non solo è corretto ma deve essere moltiplicato ulteriormente. ahaahah ciao ciao

        Piace a 1 persona

      • Demonio ha detto:

        Ahahahah in effetti messa così non posso certo darti torto! Ciao e buona serata!

        Piace a 1 persona

  3. quasi40anni ha detto:

    Miii Demo, che bello questo articolo. Ho iniziato subito con la lettura del link, e per 3/4 di lettura pensavo il giornalista stesse paraculando( che poi a dirla tutta, proprio di questo si trattava !). Capisco come nel mondo ogni “nicchia” possa aprire opportunità di lavoro. Qualcosa mi diceva che saresti arrivato a qualche conclusione di tipo erotico-intellettivo, ed infatti c’ho preso. A me capita qualcosa di simile alla tua amica. Quando penso a qualche impresa da realizzare, mi concentro e se inizio a vedere sfumature tra il rosso e viola, puntualmente l’impresa va a buon fine. Bye

    Piace a 1 persona

    • Demonio ha detto:

      Ahahahah in realtà era solo in parte una paraculata ma il lavoro esiste (ed è anche richiesto e ben remunerato) dai primi del ‘900!
      Però in realtà…non è che volessi arrivare ad una conclusione erotica ma davvero leggendo il libro ad un certo punto ha spiegato questo meccanismo dell’associazione visiva a colori legata ad altre percezioni e mi è venuta in mente quella cosa quindi le ho subito mandato un messaggio su whatsapp (e pure il libro!) e poi mi è venuto naturale farci il post!
      E si, il tuo meccanismo è identico solo che associato ad una diversa percezione!

      Piace a 1 persona

  4. cazzeggiodatiffany ha detto:

    Ma tu invece per lavoro fai l’approfonditore di notizie bizzarre ma dai risvolti interessantissimi? Mi piace!

    Piace a 1 persona

    • Demonio ha detto:

      Ahahahah magari mi pagassero per fare ciò! Se esistesse questo lavoro penso che lo farei con molta passione! In realtà sono solo un umile lettore che di fronte certe notizie, nel bene e nel male si entusiasma ed ama condividerle con più gente possibile! 🙂

      "Mi piace"

  5. PindaricaMente ha detto:

    Ho sbagliato tutto nella vita. Anni e anni di studi, laurea, master per poi finire a proteggermi il lato b per non farmi inculare dallo stronzo di turno, quando invece potevo benissimo guardare il lato b di un pulcino e guadagnarci pure. Ma pensa te!

    Piace a 1 persona

  6. mollymelone17 ha detto:

    Bello l’orgasmo a colori. Domanda: che fine fanno i pulcini che si presume diverranno galli?

    Piace a 1 persona

  7. Io amo i colori ^.^…. certo è che non conoscevo il nome del determinatore di sesso sui pulcini. .. anche perché un margine d’errore ci deve essere per forza… non credi? E se hai imparato pure tu a dare la cera…. carissimo vieni pure a casa… la porta è sempre aperta… e il pavimento e li che ti aspetta. .. scherzo un po… se me lo consenti. Smack

    Piace a 1 persona

    • Demonio ha detto:

      Ahahahah no no, odio la cera sui pavimenti!:-D
      E il margine d’errore credo sia davvero basso perchè ho letto da qualche parte che ogni errore viene addebitato…:-D

      "Mi piace"

  8. alessialia ha detto:

    Ce ne sono di mestieri strani….

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.