Sesso 2.0 ed oltre…

Faccio subito una premessa!Quel che segue è solo un tentativo di discutere su qualcosa che, dato il contesto attuale è molto difficile da trattare, non perché lo sia in se ma perché il rischio di essere interpretati male è dannatamente forte. Passare per maschilista e reazionario è l’ultima cosa che desidero eppure temo che qualcuna potrebbe anche riuscire nell’impresa affibbiandomi la tanto temuta etichetta.

E del resto le polemiche suscitate dalla lettera scritta e firmata da un centinaio di donne francesi ha scatenato una tempesta di polemiche che fa rabbrividire. Donne contro donne, uomini che si lanciano a piè pari stravolgendo a proprio vantaggio quello che a mio avviso è solo un tentativo di riflettere su quale sia il futuro verso cui stiamo andando ma che, è invece stato interpretato da alcune donne come un attacco alle donne che denunciano e da alcuni uomini come la legittimazione dei comportamenti più vergognosi.

Ora, non voglio difendere le francesi ne gli uomini ne le donne che sono in polemica con le altre. Mi tengo fuori da tutto ciò e auspico che le une si chiariscano con le altre. Però pensavo al futuro dei rapporti tra uomini e donne. Mi è tornata in mente la scena de “Il Dormiglione” in cui il sesso nel futuro diventava cosa asettica, lasciato gestire da una macchina dentro cui, per far sesso si entra insieme e se ne esce entrambi goduti ma senza che vi sia stato di fatto alcun contatto fisico!

Ora, questo potrebbe essere il futuro e credo molti concorderanno sul fatto che sarebbe un futuro pessimo! Il punto però è che la tendenza non è poi tanto lontana da tutto ciò o per lo meno da quella parte in cui ci si piace e semplicemente si fa sesso senza tanti problemi un po’ come è sempre stato! Attenzione…specifichiamo che quello di cui parlo è un sesso libero ma pur sempre consensuale!

Qualsiasi cosa che esuli da questa dinamica è ovviamente qualcosa che va in direzione di un sopruso e va dalla molestia insistente al ricatto fino alla violenza fisica vera e propria. E questo mi pare ovvio sia sempre da condannare…siamo d’accordo? Spero di si! E però bisogna capire quale sia il confine tra una molestia ed una normale avances parte di un corteggiamento. Fermo restando che per alcune donne anche ciò è da anatema e va beh…

Comunque a mio avviso le donne francesi hanno provato ad aprire una discussione che esulasse da ciò che alcune femministe (esistono diverse correnti spesso in dura contrapposizione tra loro) vorrebbero sancire a nome di tutte le donne. E questo è credo non solo sbagliato ma anche illogico visto che le donne come gli uomini non sono tutte uguali e ciò che può piacere ad una può non piacere ad un altra e viceversa. Si può pensare di normare ciò?

Tutto alla fine ruota attorno ad una parola: consenso. Ed in Svezia vi è una discussione in atto volta a sancire per legge che per far sesso occorre vi sia il consenso e che se non c’è allora è violenza. Leggi qui

Altro tentativo di stabilire ciò è quello fatto da LegalFling, un App sviluppata dall’azienda olandese LegalThings (leggi qui) che si propone di raggiungere lo stesso obiettivo in maniera …tecnologica.

Insomma…un po’ come nel film si è iniziato a snaturare una parte di quello che è il sesso e, di questo passo oltre al preservativo nel taschino per far sesso occorrerà avere con se anche l’App oppure un documento da far firmare o magari direttamente un notaio guardone che presenzi all’atto sessuale certificandone la validità! Mi viene il mente il Notaio di Indietro tutta che dice: confermo!

Ora, a me pare che forse si stia un po’ esagerando ma, ribadisco che questi pensieri non vogliono in alcun modo giustificare violenze, aggressioni, ricatti od andare contro la campagna di denuncia #metoo ma solo cercare di ragionare su quale possa essere un confine da non oltrepassare. E questo è certamente il problema perché quel che vale per una appunto può non valere per l’altra.

Esistono donne a cui piace ad esempio mettersi in mostra e sentirsi desiderate ma per contro esistono anche donne a cui il solo posare uno sguardo addosso del tipo a raggi x da più che fastidio e già questo per loro è violenza. Che facciamo? Ci dotiamo davvero tutti di un App la quale comunica indiscutibilmente le nostre preferenze? Una sorta di semaforo dove col verde passi, con l’arancio provaci ma con cautela e col rosso fermati proprio?

Può essere una idea per carità eppure forse, sarebbe anche possibile cercare una via del buonsenso che a me pare quella più giusta. Anche perché sono convinto che una legge, una norma non necessariamente siano poi sinonimo di giustizia sempre e comunque. Un no è un no e deve essere chiaro ma come la mettiamo se un no non era affatto un no ma lo è diventato a posteriori? Può succedere giusto? Come la stabiliamo la verità? A voi pare facile stabilirla? Io anche qui ho dubbi.

E siamo anche d’accordo che se magari lei è ubriaca al punto da non essere cosciente e tu te ne approfitti hai fatto una vigliaccata ed è comunque violenza ma…e se gli ubriachi sono entrambi ed entrambi non ci hanno capito nulla? E se possiamo dire che la donna da ubriaca non era in grado di intendere e di volere possiamo dire lo stesso se solo l’uomo era ubriaco? Insomma a livello giuridico le variabili sono infinite!

E un’avances siamo sicuri che è tale se l’uomo piace ma diventa subito molestia se quell’uomo invece proprio non piace? E se non ci provi nonostante i segnali sei sempre e comunque un ricchione? E che dire di chi vorrebbe la regola niente sesso  coi colleghi e coi subordinati e comunque non sul luogo di lavoro? Boh…a me vengono tante eccezioni in mente. Ad esempio Davide Mazzanti ora CT della nazionale femminile di volley che si è sposato con Serena Ortolani, giocatrice e la cui storia è iniziata mentre erano entrambi nel club.

Qui è andata che si sono sposati. Non so chi abbia iniziato quella storia ma…se l’avesse iniziata l’allenatore e la giocatrice non avesse corrisposto? Sarebbe stata molestia? Sarebbe stata violenza? Si sarebbe potuto dire che in quanto allenatore aveva il coltello dalla parte del manico e la giocatrice era vittima? Beh sicuramente storie che sono andate così ci sono. O storie in cui le giocatrici si innamorano dei loro allenatori. Che fanno questi? Vedono? Rilanciano o abbandonano il tavolo da gioco per paura di ripercussioni?

E a scuola? Tante storie hanno avuto epiloghi tristi. Altre invece no. Dov’è il confine? Non sarà che il confine è anche dato spesso dalla incapacità che l’opinione pubblica ha di comprendere e di stigmatizzare sempre tutto puntando il dito in base ad una distinzione netta tra bianco e nero, giusto e sbagliato, cattivo buono?

A me un po’ di dubbi vengono. Per questo anche cerco di non entrare mai nei casi particolari ed evito di prendere posizione in fatti che dovrebbero restare privati o trattati in un aula di tribunale invece che diventare di dominio pubblico ed esser poi trattati secondo la logica delle tifoserie.

Ripeto, non sono contro chi denuncia ed anzi trovo giusto e doveroso che tutta una mentalità cambi e che se ad un NO segue una violenza essa venga duramente perseguita. Però penso anche che forse per altri versi si sta esagerando nello stigmatizzare dei comportamenti che, al massimo potremmo definire fuori luogo, inappropriati, magari audaci, probabilmente squallidi ma non certo violenti. E la rosa di questi comportamenti va dallo stupido fischio per strada al regalo passando per tutta una serie di atteggiamenti che vanno dal ridicolo al simpatico all’osceno a seconda di chi li fa e chi li riceve.

Qualcuna a questo punto potrebbe anche dire: si vede che sei un uomo e non sei mai stato su un autobus dove ti mettono le mani sul culo! Ok…vero come è anche vero che non sono uno che va sugli autobus a mettere le mani sul culo di donne sconosciute! Ma…è anche vero che ci sono donne che invece lo vogliono, e lo raccontano anche e che amano sentirsi desiderate ammiccando: che facciamo? Vietiamo loro di uscire di casa? Come ho detto è difficile trovare un qualcosa che vada bene a tutti se non quello di cui parlavo prima ovvero il buonsenso!

Ci provi? Bene…lo fai secondo il tuo carattere, secondo le tue capacità e secondo il tuo livello culturale…ok…de gustibus giusto? Chi si somiglia si piglia no? Lei ci sta? Ok…tutto bene…ti è andata di gran culo! Lei ti mostra inequivocabilmente che è infastidita? Che non vuole? Ti sta proprio dicendo NO? Ti ha mandato a fare in culo e se n’è andata via? Semplice…a quel punto lasci perdere! Perché dovresti insistere? Non ti senti già abbastanza umiliato? Ecco…bravo…se hai buon senso semplicemente lasci perdere così come lei se ha buonsenso di certo non andrà a sporgere denuncia perché l’hai importunata. Era solo un approccio andato male e tutto sommato fa parte del gioco…vogliamo vedere chi ha collezionato più due di picche amico?

 

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Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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36 risposte a Sesso 2.0 ed oltre…

  1. Mariantonietta ha detto:

    Escludiamo subito i casi di violenza, di stupro. Esistono abusi, caro Dem, che non sono così classificabili tra le violenze

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  2. Mariantonietta ha detto:

    aspe’, non avevo finito. Esistono abusi che apparentemente sembrano rapporti consensuali ma che non possono esserlo perchè tra i due non c’è parità. Ci sono casi in cui si subodora l’ombra del ricatto, ci sono giochi di potere che si esplicano nel sesso, ma questo credo tu lo sappia già. Ogni uomo SA se la donna che ha di fronte lo vuole davvero o lui le sta forzando la mano perchè c’è qualcos’altro in ballo. Ora, non sono qui per giudicare queste donne, chiaro che si possa e si debba dire di no in questi casi. Ma esistono donne fragili, con un io debole, o con problemi. Io non farei un minestrone con argomenti che non hanno nulla a che vedere con gli abusi. Cosa c’entra il corteggiamento? Quando mai il corteggiamento diventa abuso? Il corteggiamento è una fase talmente cortese nel rapporto uomo-donna che non vedo come possa essere travisato.

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    • Demonio ha detto:

      Beh, certo e mi pare di averne accennato quando ho parlato ad esempio di ricatti (pensiamo all’ambito lavorativo…me la dai ti do il posto/l’aumento/la promozione ecc ecc) o di soprusi in cui si esercita chiaramente un reato e questa casistica è ampia. Ma, forse ed in effetti non era facile, non sono riuscito a spiegarmi perchè ovviamente non voglio giustificare ciò. Quello che dico è che oggi si sta correndo il rischio di far diventare abuso o molestia anche ciò che forse non è. Potrei sbagliare…l’ho detto…ho molti dubbi però resta il fatto che anche le donne stesse sono divise e che, ragiono per assurdo, dire si…tal dei tali ci ha provato anche con me, quella volta che mi mise una mano sul ginocchio…e via alla lapidazione!
      Riguardo al corteggiamento…ecco…vi sono donne che trovano questo discorso comunque sbagliato perchè rispecchia il vecchio dualismo uomo cacciatore-donna preda!Senza poi dimenticare che magari un corteggiamento può essere gradito ma anche no…pensiamo ad esempio a chi fa gli appostamenti…o regala fiori o tutte cose che se non sono gradite comunque diventano moleste. Ripeto… a mio avviso è il buonsenso che manca e la legge andrebbe applicata solo la dove realmente c’è un danno (fisico ma come tu dici anche psicologico la dove vi è chi approfitta di una posizione dominante) mentre il trend attuale (forse sbaglio) è quello di colpevolizzare qualsiasi cosa e se sta nascendo questa App e la Svezia( ma non solo li) sta discutendo di consenso esplicito significa che qualcosa sta davvero succedendo e non è poi così un minestrone!

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  3. Mariantonietta ha detto:

    si, qualcosa sta succedendo ed era ora! Si, certo, in questa fase, che ritengo transitoria, potrà accadere che si esageri un po’ ma è il prezzo da pagare per aver fatto ciò che non si doveva. Dopo lo scoperchiamento del vaso di Pandora, ora verranno fuori tutte le possibili schifezze compiute in ogni ambiente: spettacolo, aziende, moda, scuola. Saranno nominati i colpevoli, forse ci scapperà qualche innocente, anche, chissà, ma è una rivoluzione necessaria per porre fine a questo schifo.

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    • Demonio ha detto:

      Mah…io concordo sulla necessità di mettere in atto una rivoluzione culturale ma dissento nei toni perchè trovo che il tutto stia prendendo una piega troppo sessuofoba e anglosassone (americana più che altro) dove davvero si sta mettendo dentro la violenza di tutto e di più. Ripeto giusto denunciare per giusti torti subiti ma il resto mi sembra eccessivo come mi sembra davvero eccessivo arrivare a dover firmare una liberatoria per farsi ‘na scopata! Eppure stiamo andando in quella direzione fermo restando che, chi commetterà violenza ahime lo continuerà a fare, app o non app, certificati o non certificati e, come purtroppo accade spesso, magari protetto dalle proprie mura domestiche, resterà impunito!

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      • Mariantonietta ha detto:

        sono d’accordo sul fatto di denunciare e ovviamente anche chi è violento tra le mura domestiche. Comunque, mi pare che si va appunto in questa direzione, almeno, io sto percependo questo cambiamento. Tutti i cambiamenti all’inizio prevedono un po’ di esagerazione e scombussolamento

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      • Demonio ha detto:

        Io resto solo perplesso sulle esagerazioni.Ben venga il cambiamento però eviterei il solito giustizialismo sommario (da web) che non porta mai a nulla di buono!

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  4. The Butcher ha detto:

    Effettivamente questo è un argomento incredibilmente delicato. Ed è vero che in giro ci sono molte esagerazioni, ma sembra che si stia cercando di fare qualcosa affinchè le molestie e le violenze contro le donne vengano davvero punite. Il punto però è che l’argomento ha davvero tante sfaccettature e credo che dovremo fare ancora un po’ di strada per arrivare a un qualcosa di equilibrato.

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    • Demonio ha detto:

      Si, lo credo anche io. Tra i miei dubbi vi è anche questo: e non sarà che, esplosa la questione, si intervenga con le solite leggi repressive che vanno a diminuire la libertà ma che non risolvono nulla e che poi tutto torni nel dimenticatoio? Ed inoltre…non sarà che mettendo nel calderone di tutto alla fine ci si dimentica di porre il fuoco proprio sulla questione culturale di educare al rispetto di genere? Insomma…tu senti tutte ste polemiche tra donne e poi ti vedi uno come Berlusconi che allegramente si inserisce e dice la sua candidamente…lui…proprio lui che col suo potere ha ottenuto rapporti che…saranno anche stati consensuali ma che certo non si può definire un corteggiatore…

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      • The Butcher ha detto:

        Non mi parlare di lui. Lui è l’esempio che la giustizia NON è uguale per tutti. E coumnque quello che temo è che dopo che sarà finita tutta questa storia le persone dimenticheranno l’accaduto. E questo non deve accadere. La questione della violenza sulle donne è una cosa importantissima e non voglio che una cosa del genere venga accostata con tanta semplicità. E anch’io spero che non inizino a mettere leggi alla cavolo che causeranno solo problemi. Bisogna (soprattutto nel nostro paese) mettere delle leggi che puniscano molestatori e stupratori, ma spero tanto che non inizino a mettere leggi sciocche.

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      • Demonio ha detto:

        Ecco, penso che ci siamo capiti. La banalizzazione è il pericolo maggiore e le leggi demenziali alla fine rischiano di esserne la naturale conseguenza col rischi concreto che i veri crimini resteranno impuniti ma lo sfigato di turno magari finirà lapidato come caprio espiatorio. Ps per molestatori io credo che si intende chi realmente fa del danno rendendo la vita impossibile alle persone assumendo comportamenti al limite dello psicopatologico e li si che si può fare di più.

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      • The Butcher ha detto:

        Sì, come molestatore intendevo proprio quello.

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      • Demonio ha detto:

        Allora ci troviamo d’accordo!

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  5. Evaporata ha detto:

    Ho archiviato l’argomento, perché difficilmente le parti troveranno un punto di dialogo ed è difficilmente distinguibile il confine tra le varie intenzioni.

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    • Demonio ha detto:

      Proprio per quello a me più che altro interessa l’aspetto sociale del problema con le implicazioni sul presente/futuro.Insomma…possibile che di sto passo per farsi ‘na scopata tocca portarsi dietro il notaio?E non è che come al solito tutto sto casino verrà poi incanalato per disegnare una società ancora meno libera? Non di ma polemiche a parte io cerco di guardare oltre e quel che vedo non mi piace!

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  6. Il tuo discorso è logicissimo e non fa una piega. Il gioco dell’AMORE è fatto di tentativi… eh eh eh
    Esci conoaci una persona ti intriga…. e via dicendo…
    Il buon senso ci sta! Ma perché non tentare una seconda volta? Sempre con educazione si intende…. quando si esagera si esagera…
    Ah ecco… forse io sono antica…. in realtà non so più come funziona oggi… tra chi si conosce sul web e chi comunica sui social o solo su wapp…. mi sento vecchia…. ma ciò che noto e questo è perte della distruzione dell’essere umano è tutto questo individualismo e protezionismo x qualsiasi cosa. Ora…. non entriamo in merito di cose accadute e sepolte che riemergono magicamente dopo una vita…. è giusto che uno paghi…. ma non puoi pensare di stare ad un gioco squallido e poi ricordarti che ti hanno usata. Chiudiamo questa parentesi.
    Chi sbaglia deve pagare…. ma se uno se ne approfitta ricorda bene demonio…. la ruota gira…. oggi pago io… ma domani quella ruota ti fa scontare quello che mi hai fatto. Buona giornata

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  7. quasi40anni ha detto:

    Ho letto il tuo articolo a mezza palpebra ieri notte e non potevo commentare. La penso come te, tanto rumore e si perde di vista il nocciolo della questione. Ma si sa come è quando il polverone si solleva. Ci sarà sempre gente che farà avance improbabili e gente che la prenderà male. La violenza è una altra cosa, come giustamente è già stato detto. Good bye

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    • Demonio ha detto:

      Mi fa molto piacere il tuo apprezzamento e del resto non è un caso che io ti stimo! Il tema è difficile ed avevo paura di non essermi espresso bene ed ancora non sono del tutto certo di aver detto chiaramente ciò che penso.Si sicuro di che ho tanti dubbi e di sicuro vedo un futuro strano…Insomma…ma che davvero per scopare tocca girare con notaio dietro?😬😬😬

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  8. cuoreruotante ha detto:

    I tuoi dubbi sono più che leciti e la situazione che descrivi è più che mai all’ordine del giorno. C’è chi si espone e denuncia, come nel caso del produttore americano e tutti gli altri a seguire, c’è chi cavalca l’onda (della denuncia eh) per apparire. E, così, anche una “mano sul ginocchio ” (con buonsenso) può diventare anche un affronto. I tuoi dubbi sono reali e fondati, valuterei seriamente l’opzione notaio 😬

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  9. SognidiRnR ha detto:

    Ultimamenti si son riscosperti tutti estremisti!
    Io personalmente penso che ci sia differenza tra molestia e avances. Due parole diverse che implicano atteggiamenti diversi. Quando uno mi osserva lascivo, mi fa gesti inequivocabili, al mio rifiuto della cosa continua con l’ inseguirmi in maniera pressante e inquieta ecco in quel caso mi sento molestata!
    Se una persona semplicemente si avvicina, fa il simpatico, ci prova con ironia o intavola una conversazione dal nulla, facendo anche di quei complimenti assurdi o fuori dalle righe, chiede il numero invita a un caffè, ecco io in quel caso non mi sento in pericolo, nè molestata! Mi son capitate entrambe le situazioni e mi pare così chiaro che siano differenti, non capisco perché dobbiamo trincerarci per partito preso… È una guerra che si può combattere insieme senza allontanarci come uomini e donne, ma facendo valere il diritto di piacerci senza importunarci a vicenda o additarci come maniaci. Ultimamente invece sembra non poter dire nulla a riguardo, si viene automaticamente fraintesi😅 altro che app per il sesso, anche scambiarsi un sorriso potrà diventare pericoloso!!!

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    • Demonio ha detto:

      Ecco, se sapevo il post lo facevo scrivere a te visto che con poche parole sei riuscita ad esprimere il mio pensiero in un modo chiaro e limpido! Grazie davvero!

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  10. La dama distratta ha detto:

    Non sai quanto sono d’accordo. Il più dovrebbe passare per l’educazione: non solo quella a rispettare il rifiuto altrui ma anche – è soprattutto! – Quella alla consapevolezza e alla assertività. Se io non ho consapevolezza e non ho capacità di comunicare il mio stato d’animo la questione si fa insidiosa, le persone non possono leggermi nella mente un “no”. Io credo si stia un po’ estremizzando perché tramite l’estremizzazione si arrivi a un equilibrio. Ma anche io credo che il confine tra molestia e non possa essere talmente soggettivo e labile che si rischia di inibire la natura umana – quella marpiona bella e spontanea! – e/o di di scadere nella caccia alle streghe anche quando violenza non c’è mai stata

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