Quando le misure contano!

Non resta che scherzarci su ed infatti ci ho scherzato e ancora adesso prendo la cosa con filosofia. Ma se vi aspettate un post zozzone vi dovrò deludere! E si…non sono quelle le misure di cui parlo anche se, qualcuna direbbe che non contano ma qualcun’altra invece dirà il contrario! E che dire…su questo argomento non metto bocca…lasciamo che siate voi gentili donzelle a mettercela!

Il mio caso è un po’ diverso. Trattasi di lavoro. Episodio accaduto qualche giorno fa. Episodio di quelli che il tempo e lo spazio sono determinanti della serie che un attimo prima o un attimo dopo come anche pochi centimetri di differenza possono portare ad esiti diversi. Nel mio caso l’esito è stato che sono qui che posso scherzarci e riderci su ma poteva andare decisamente in un altro modo.

Ovviamente, se ora è il momento dello scherzo vi è stato anche quello in cui c’è stata una bella dose di incazzatura maturata poi in una dettagliata mail che la produzione ed il service hanno ricevuto in merito al modo errato in cui si lavora e che per i prossimi giorni addirittura prevedeva una giornata da 18 ore filate! No, decisamente troppo!

E così niente…mentre tranne un paio di colleghi, la maggior parte, sono rimasti in silenzio e questo in piccolo è la fotografia di questo fottuto paese dove tanti parlano, si lamentano ma poi tutti si piegano.E non parlo della grande politica ma delle piccole cose. Beh, io non mi sono piegato e le nostre proteste hanno portato a cambiare le cose e modificare il piano di produzione.

Perché era giusto così. Perché quella catena di motore con gancio d’acciaio di un 2-3 kg di peso che è venuto giù a 50 cm da me da un altezza di 10 metri se mi prendeva in testa, nonostante il casco avrebbe fatto molto male e questo è un eufemismo! E quando queste cose capitano succedono perché si porta la gente a lavorare male, al limite, usando personale incompetente perché magari costa meno e tutti accettano passivamente perché non c’è lavoro e si ha paura di perdere quello che si ha se ci si fa la “nominata” di essere degli scassacazzi.

Ovvio che poi, essendo che ne trovi altri mille da mettere al posto tuo i produttori hanno un potere che purtroppo non è bilanciato da una categoria che pensa solo esclusivamente ai cazzi suoi. C’è da lavorare di più a una paga minore? Figurati se non ne trovi! Di corsa arrivano…E niente, come ho detto, il nostro microcosmo è la fotografia del paese e del mondo dove pur essendo in tanti alla fine vincono sempre gli interessi dei pochi. Cosa ne sia stato di quell’unione fa la forza ancora devo capirlo…

Ma ormai ci ho rinunciato a capirla la gente, mi limito solo come ho detto a stimare chi lo merita e disprezzare gli altri nella certezza che i primi son pochi e chi vince è sempre l’interesse del più forte. Beh, almeno stavolta no. Mi sono incazzato e fatto valere le mie ragioni seguito come ho detto da solo altri due colleghi che ringrazio e stimo mentre gli altri…bah…lasciamo perdere va.

Intanto, magari non lavorerò più con questa produzione…ma tutti gli altri hanno usufruito della nostra lotta…e nemmeno questo è tanto giusto a ben vedere un po’ come non è giusto che le lotte passate sono andate nel dimenticatoio, viste addirittura come un limite alla crescita del paese con una maggioranza silenziosa che ci sputa anche sopra pur se ne ha beneficiato, magari senza nemmeno rendersene conto dato tutto per scontato.

Va beh…The show must go on…

 

Annunci

Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
Questa voce è stata pubblicata in blog, Blog vari, su di me e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

11 risposte a Quando le misure contano!

  1. quasi40anni ha detto:

    Tu hai dato l’esempio anche a quei colleghi che hanno preferito tacere. I semi a volte germogliano, non bisogna disperare mai.

    Mi piace

  2. cuoreruotante ha detto:

    Se mi fornisci l’indirizzo mail, gli scrivo anche io. Perché è vero che prendono persone inesperte per spendere meno, così come materie prime di bassa qualità per lo stesso motivo. E poi ci rimette la persona onesta, che mette passione e sudore in quello che fa. Spero che la produzione non faccia a meno di te, con quello che si sente ogni giorno al tg sarebbero anche perseguibili per le leggi sulla sicurezza. Fanculo va, sono nera 😡

    Mi piace

    • Demonio ha detto:

      Ma sai, io credo, no anzi, ne sono convinto, che più che altro quella mail andrebbe scritta a tutti (intendo tutti tutti…nazione,mondo!)perchè io posso capire che un singolo voglia farsi i suoi interessi e mirare a guadagnare di più.Lo capisco e lo accetto ma, il dovere di tutti gli altri dovrebbe essere quello di dire. ehi amico…tu puoi fare tutto quello che vuoi a patto che non vai contro i nostri interessi, in primis sicurezza. Invece succede che il singolo in ogni aspetto della vita fa quello che gli pare ( inquina, sfrutta, ruba, corrompe, evade, distrugge ecc ecc) mentre il resto della collettività rimane silenziosa a guardare! Quindi…di chi è la colpa? Io non la do al singolo…o meglio gliene do ma più colpevole e chi tace e acconsente. Esempio classico…l’incidente ferroviario…sono anni che io che viaggio sui treni vedo e dico a tutti che fanno schifo, che a parte l’alta velocità tutto il resto è allo sfascio perchè non c’è più personale e manutenzione ed investimenti. Ma intanto i pochi(i privati a cui abbiamo regalato le ferrovie dello Stato) si arricchiscono ed il resto tace e non fa nulla tranne starnazzare su FB perchè gli hanno messo un sacchetto da un centesimo da pagare! E allora vaffanculo lo dico io a tutta sta gente idiota che si lascia infinocchiare e se la prende con gli stranieri o l’euro o i marziani e non vede che c’è gente furba e senza scrupoli che gli sta rubando la vita ogni giorno!

      Piace a 1 persona

  3. PindaricaMente ha detto:

    Io direi che una bella botta in testa non ti avrebbe fatto male…
    (Scherzo!!! <3)

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...