Gogne

Questo è uno di quei post in cui non sono per nulla in grado di avere una opinione o meglio ne ho diverse ma tutte contrastanti tra di loro per cui il risultato finale è di indeterminazione. E vediamo se scrivendone magari qualche lettore mi darà nuovi elementi di valutazione o nuovi spunti su cui ragionare! Ogni tanto capita, vediamo se anche questa volta il web mi sarà d’aiuto!

Il mio essere combattuto riguarda una foto che sui social spagnoli sta girando (ma che è arrivata anche qui) in cui sono ritratti 5 persone che la giustizia spagnola ha condannato ad una pena inferiore a quella che una giustizia giusta avrebbe voluto in seguito ad uno stupro di gruppo avvenuto ai danni di una ragazza. Nella foto vi è anche la seguente frase: la pubblico perché loro non volevano che fosse pubblicata ma poiché loro non sanno cosa significhi un NO anche io mi adeguo e non so cosa significhi un no.

Insomma, questi cinque bastardi, condannati ma non nel modo più esemplare possibile sono stati messi alla gogna. Una gogna mediatica per la precisione così che i loro volti vengano ben riconosciuti da tutti e siano di fatto schifati. Ora…quello che mi chiedo è se la gogna mediatica è giusta fermo restando che la loro condanna è avvenuta per fatti accertati e che alcuni di loro non solo erano recidivi ma avevano fondato una sorta di club in cui deridere le proprie vittime e trattare le donne come puri oggetti. Insomma tutto possiamo dire fuorché fossero brave persone…

E sono combattuto perché mi chiedo se sia più giusto all’interno di una società avere persone che condannate poi magari come da noi entrino ed escono naturalmente dal Quirinale dando anche “lezioni” di moralità o invece sia più giusto isolare i criminali e fare come nella Cina maoista dove i criminali venivano messi alla gogna e costretti ad essere riconosciuti come tali da chiunque. O come facevano ad Atene applicando l’ostracismo:

o·stra·cì·ṣmo/
sostantivo maschile
  1. 1.
    Bando che colpiva, nell’antica Atene e nelle città che ne imitavano la costituzione, il cittadino ritenuto pericoloso per la sicurezza dello stato; detto così dal frammento di terracotta ( óstrakon ) sul quale il nome del concittadino inviso veniva scritto da coloro che votavano nell’assemblea popolare.
  2. 2.
    Severa condanna da parte dell’opinione pubblica; messa al bando da una comunità o da un ambiente.

Ecco, questi sono i miei dubbi e sono dettati dalla considerazione che spesso le gogne mediatiche hanno preso di mira persone poi risultate innocenti o estranee ai fatti. Legittimarla potrebbe essere pericoloso. Eppure per contro penso che a volte, troppe persone recidive tornate in libertà tornano a compiere di nuovo crimini come se nulla fosse. Se fossero riconosciute potrebbero farlo di nuovo? Sarebbe magari più difficile? Una donna vedendo uno identificato che so da un bracciale o una collana ci andrebbe?

Inoltre, vero che spesso i fatti di cronaca più eclatanti come gli stupri riguardano delinquenti estranei e poterli identificare prima potrebbe aiutare ad evitarli ma come la mettiamo con la grande maggioranza degli stupri avvenuti in famiglia o a causa di presunti amici/parenti? Li la vittima già li conosce quindi la funzione di segnalazione verrebbe meno anche se è vero che, uno obbligato ad esempio a portare un bracciale identificativo che dice che sei stato condannato per stupro magari, avendo a che fare tutti i giorni col resto del mondo che lo schiferebbe potrebbe in teoria rivedere i suoi atteggiamenti.

Insomma…non lo so. So solo che certe persone sarebbe molto meglio se non fossero mai nate e che, come questa volta in Spagna, la giustizia si dimostra decisamente inadeguata. E poi c’è quella questione del recupero che per carità…non ho dati statistici in merito…qualche volta avverrà anche e qualcuno uscito da un carcere cambierà anche ma, sono anche convinto che molti non cambieranno mai e quindi, visto che non si fanno scrupoli a far soffrire gli altri forse anche gli altri non dovrebbero avere tanti scrupoli nel far soffrire loro…

 

Uno sguardo ai titoli dei miei post precedenti? Vai qui

Annunci

Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
Questa voce è stata pubblicata in blog, blog contro la violenza, Blog su fatti di cronaca, Blog su giustizia, Blog su società, Blog vari e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

40 risposte a Gogne

  1. Judith ha detto:

    È segno di grande umanità il fatto stesso che tu ponga in essere questo dilemma. A mio avviso la gogna ( che sia mediatica o meno) anche nel caso in cui avvenga per un crimine realmente commesso (e si potrebbe peetanto pensare sia “meritata”) è frutto di un comportamento vile dettato da un lieve sadismo di chi facendosi forte di essere dalla parte “indefessa” e giusta, coglie solo l’occasione al balzo per sfogare le proprie frustrazioni. È la giustizia che deve far giustizia il cittadino che crede di poter essere in diritto di umiliare secondo me è vergognoso. Non so se ti è capitato di vedere l’episodio “orso bianco” di black mirror..trattava proprio questo tema

    Piace a 2 people

    • Demonio ha detto:

      No, non l’ho visto, mi spiace.Però il tuo intervento lo trovo molto condivisibile avendo espresso alcuni punti che per principio mi appartengono.Penso soprattutto alla viltà di chi spesso si sfoga per frustrazione. Eppure credimi, sono combattuto come non mai. Mi chiedo se magari grazie alla tecnologia non fosse possibile fare qualcosa che, se non sia proprio umiliare almeno possa allertare.Ma dopo penso che siamo esseri umani e che forse non c’è nulla da fare.😟

      "Mi piace"

      • Judith ha detto:

        Ah se ti capitasse te lo consiglio (tutte le stagioni di balck mirror sono dei piccoli capolavori a mio avviso). Capisco che intendi. Talvolta vi sono casi che sono così terribili che solo la punizione assegnata da un giudice pare non bastare, talvolta non vengono nemmeno puniti quando è necessario. Però il problema in quel caso è del sistema giudiziario. Il cittadino che si fa giustizia servendosi del turpiloquio pone se stesso nella condizione di essere molesto (ed ingiusto). Se si autorizza questo comportamento è come se si autorizzasse il civile a “farsi giustizia” assolvendo il ruolo di giudice, giuria e giustiziere.. e a quel punto, considerata la superficialità con cui vengono trattate le notizie sul web, si finirebbe incastrati anche in tanti casi d’accuse infondate, eccessive, ingiustificate.. proprio per quella tendenza che si può riscontrare (soprattutto nel virtuale), di saltare subito alle conclusioni, farvi fuorviare da mezze notizie o conclusioni parziali.

        Piace a 2 people

      • Demonio ha detto:

        Potrei cercare e scaricare qualche puntata e magari lo farò! Concordo sul farsi giustizia,i social e tutta la marmaglia che superficialmente ogni giorno fa praticamente il fustigatore di professione.Mi chiedo solo se vi sia un modo per andare oltre e più che una gogna forse servirebbe un qualcosa di più dal punto della giustizia.Di sicuro ciò di cui parlo è sempre attinente a casi passati in giudicato e con prove evidenti mentre non concepisco nemmeno il trattare certi casi come show e fare processi pubblici prima di quelli in tribunale.Quella è una vergogna che oltre che disgusto mi fa anche un po’ paura

        "Mi piace"

      • Demonio ha detto:

        Episodio scaricato e guardato.Ottima citazione, in effetti è decisamente in tema col post e certo fa riflettere sulla sete di vendetta e rivalsa della gente. Non mi piacerebbe un mondo così, sarei più per una soluzione tecnologica di dissuasione e tracciamento.

        "Mi piace"

  2. PindaricaMente ha detto:

    Sono contraria alle gogne (che il correttore giustamente mi trasforma in fogne perché la materia poi quella è.) Non mi piacciono le gogne mediatiche né quelle che avvengono in piazza o al bar perché mi ricordano l’Inquisizione. Eppure questo sbattere il mostro in prima pagina, questi processi mediatici, questo uno contro tutti ormai sono all’ordine del giorno.
    E a me fanno paura, perché siamo diventati una massa di voyeur che guardiamo dal buco della serratura e giudichiamo, sentenziamo e condanniamo da quel poco che riusciamo a vedere da un buco.

    Piace a 2 people

    • Demonio ha detto:

      Vero, l’effetto inquisizione è quello più concreto e durante quel periodo alla fine a pagare era soprattutto l’innocente quindi come ho detto nel post rappresenta un rischio enorme giustificarla. L’ideale sarebbe avere una giustizia più giusta ed in questo caso non lo è di certo stata visto che gli imputati(tra l’altro poliziotti e militari…) per il reato di stupro avrebbero preso 22 anni mentre sono stati condannati per abuso a 15 mi pare.Quindi da un lato capisco anche l’ira delle vittime. Per contro c’è anche da dire che spesso i processi mediatici sbattono i mostri in prima pagina prima ancora che vi sia stato un processo e questo è certamente intollerabile. Per il dopo ,a sentenze emesse, non so, resto combattuto e boh…

      "Mi piace"

  3. Paola ha detto:

    Anche io penso che non sia corretto diffondere determinate notizie molto delicate, non è facile farsi un’opinione, perchè non si conosce mai bene tutta la storia (anche se, nel caso specifico, pare ci sia poco altro da aggiungere al giudizio delle suore di clausura). Magnifico Black Mirror

    "Mi piace"

    • Demonio ha detto:

      Sul non conoscere bene le storie concordo ed è uno dei motivi per cui non tratto mai casi di cronaca se non come spunto per parlare in generale di altro!
      E sto Black mirror allora devo proprio vederlo!

      Piace a 1 persona

  4. Giuliana ha detto:

    In chiave ironica “Ogni rovescio ha la sua medaglia”, ma il fatto è che ogni avvenimento è un caso a sé stante e non si può affatto generalizzare. Fare conoscere le facce di certi individui è legittimo quando non sono stati acciuffatti, così che la gente si guardi e denunci, ma se gli individui sono già stati condannati, non ha senso se non acerbare gli animi e aizzare innumerevoli caccie alle streghe

    "Mi piace"

  5. Laura Parise ha detto:

    Hai ragione è un bel dilemma… ma d’altra parte se prevenire è meglio che curare, un bel braccialetto segnaletico io non lo negherei a questi personaggi

    Piace a 1 persona

    • Demonio ha detto:

      Si, io la vedrei come una sorta di pena accessoria tipo ti condanno a X anni di carcere, poi magari tra buona condotta e sconti di pena si sa che si esce sempre prima, magari in regime di semi libertà.A quel punto ti condanno ad essere riconosciuto e se ti passasse per la testa di rifarlo faccio in modo che tu possa essere immediatamente identificato ed in quel caso torni dentro e butto la chiave…

      Piace a 2 people

  6. silviatico ha detto:

    Non posso che dirmi contrario alle gogne, soprattutto se mediatiche. Anche perchè non posso non ricordare quei tanti gruppi numerosi di fans che si accodano a molti di coloro che compiono efferati crimini(ricordi i casi di Pietro Maso o quello di Erika e Omar?…).Dunque la gogna non finirebbe che per essere un semplice dividersi in fazioni sulla pubblica piazza, in questo caso virtuale, dove finirebbero, comunque, per perdersi le ragioni delle vittime, lasciando il campo alla visceralità delle contrapposte tifoserie…

    Piace a 1 persona

    • Demonio ha detto:

      E questa è indubbiamente una delle valide ragioni per cui sono combattuto.Diciamo che il problema alla fine finisce per essere la gente stessa che come hai detto tu alla fine perderebbe di vista il nocciolo della questione per diventare tifoseria. Alla fine mi accorgo che c’è ben poco da fare se non concentrarsi sui giovani ed insegnare loro che un altro mondo è possibile.Poi però penso che ciò viene pesantemente ostacolato e contrastato con le polemiche sul gender e mi prende lo sconforto.Mi sa che non cambieremo mai…

      Piace a 1 persona

  7. Evaporata ha detto:

    La penso come Judith

    "Mi piace"

  8. francescodicastri ha detto:

    Io sono assolutamente a favore. Anzi, a chi commette questo genere di reati, farei un bel tatuaggio in fronte, tipo la “lettera scarlatta”. La punizione ha un triplice scopo. Non far delinquere più quella persona, dissuadere altri a commettere lo stesso delitto e affermare la presenza dell’autorità. Se manca uno dei tre motivi, la punizione è inutile.

    "Mi piace"

    • Demonio ha detto:

      Il rischio però è che si possa rovinare anche persone innocenti e questo è uno dei motivi per cui tentenno. Certo, in questo caso quei cinque visto tutto ciò che hanno fatto compreso filmare le loro azioni non li mette certo tra gli innocenti.Comunque pensavo che forse una soluzione più tecnologica potrebbe essere ancora meglio, un bracciale o un chip sotto pelle che tracci sempre la posizione ed emetta un segnale, che magari possa essere letto da un app e che ti impedisca di fatto di trasgredire di nuovo a pena ultimata.Poi, come ho detto in altre risposte penso anche che, tutto ciò è comunque inutile se non si investe nell’educazione e qui purtroppo noto troppe resistenze nel voler cambiare una cultura che è ancora troppo decisamente sessista e maschilista.

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.