Il più ricco re…

Condivido ogni pensiero di quel che ha scritto Emilio Mola nell’articolo che ho appena letto. Non aggiungo altro e lo riporto integralmente.

Il più ricco Re del passato, il più ricco e potente, venderebbe tutto il suo Impero per poter avere ciò di cui oggi, nel 2019, gode non un suo pari, ma un comune cittadino della classe media occidentale.

Darebbe ogni suo forziere d’oro per potersi curare un dente senza provare dolore, per poter avere l’acqua calda semplicemente girando una manopola, per poter parlare con l’altro angolo del mondo in un secondo anziché in mesi di viaggio, per poter illuminare la stanza premendo un tasto sul muro.

Darebbe via tutto il suo esercito per poter volare. Anche in classe economica. O per potersi spostare di centinaia di chilometri in poche ore a bordo del proprio carro a motore, per poter vedere storie animate su uno schermo, vedere i suoi sudditi non morire di fame ma andare in palestra perché mangiano troppo.

Darebbe ogni ettaro di terra per poter avere tutto il sapere del mondo in una scatoletta che sta sul palmo di una mano, per poter vivere fino a 80 anni, per poter vedere con due lenti poggiate sul naso, per non temere di morire d’appendicite o raffreddore, per poter calmare ogni dolore con un po’ di polvere sciolta in acqua.

Ognuno di noi, oggi, ha meno di altri.
Ma ognuno di noi, oggi, in Occidente, nel 2019, anche il più comune e anonimo impiegato, gode di comodità, privilegi, opportunità, beni, servizi, che i più grandi Re della storia potevano solo sognare.

Viviamo nel lato di mondo e nel momento della storia più pacifici, evoluti, comodi mai visti. Nessuno, come noi, negli ultimi 200mila anni.

Dovremmo apprezzarlo, essere felici, ed essere grati alle due più grandi invenzioni dell’Homo Sapiens che hanno permesso tutto questo: la cultura e la democrazia.

Tutto ciò di cui godiamo, tutto, dall’auto al cellulare alla medicina, tutto lo dobbiamo alla cultura, a chi ha studiato, a chi ha cambiato il mondo con le sue scoperte e invenzioni, a chi lo ha reso più bello ed emozionante con le sue opere artistiche; e tutti i diritti di cui godiamo, le nostre libertà, la pace, i servizi, li dobbiamo alla democrazia.

Eppure, anziché apprezzare questa nostra fortuna, anziché essere contenti, proprio nel momento di massimo splendore della nostra storia, di massima evoluzione tecnologica, anziché essere felici e adoperarci perché anche chi oggi è escluso da tutto questo ne venga incluso, siamo arrabbiati, depressi, infelici, rancorosi, pieni di odio verso proprio chi non ha ciò che noi abbiamo.

Pieni di odio soprattutto verso la cultura e la democrazia.

Ma se qualcosa oggi non va, se qualche passo indietro lo stiamo muovendo, non è causa di “troppa democrazia” e troppi professoroni.

Ma è l’esatto contrario. Sono la riduzione della democrazia, avvelenata da odio, fake news e propaganda, e il crescente disprezzo verso la cultura, il totale abbandono del sapere, l’esaltazione dell’ignoranza, a trascinarci a passo spedito verso il passato.

Emilio Mola

Uno sguardo ai titoli dei miei post precedenti? Vai qui

Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
Questa voce è stata pubblicata in blog, blog contro la violenza, Blog su politica, Blog su società, Blog vari e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

13 risposte a Il più ricco re…

  1. Evaporata ha detto:

    C’è una cosa da considerare: quell’antico re non sapeva dell’esistenza di tutto questo, perciò non poteva sentirne la mancanza. Come noi non sappiamo cosa ci sarà tra duecento o mille anni.

    "Mi piace"

  2. Demonio ha detto:

    Beh si, lui no ma noi invece sappiamo o dovremmo esserne consci di quel che abbiamo, dovremmo renderci conto anche solo rapportandoci alle vite dei nostri nonni delle differenze epocali. Non è tanto il sentire la mancanza di ciò che non si sa quanto il non capire quattro che c’è e vivere odiando e incattiviti.Partiti xenofobi, razzisti avanzano, qui sono al 50% e oltre , costruiscono il loro consenso alimentando una rabbia che, se solo si guardassero le cose con un briciolo di cervello non ci sarebbe. Le cose sono migliorabili, abbiamo imperfezioni ma cazzo, viviamo in Occidente, nel 2019…non in Niger o Mali…son loro che avrebbero tutte le giustificazioni per essere incazzati!

    Piace a 1 persona

  3. mariluf ha detto:

    Niente da aggiungere, davvero.

    Piace a 1 persona

  4. Demonio ha detto:

    Chissà se un giorno la gente si renderà conto…

    "Mi piace"

  5. wwayne ha detto:

    Mia nonna mi raccontava spesso un aneddoto simile quand’ero bambino. ei diceva che da bambina aspettava tutto l’anno che arrivasse il Natale, perché sapeva che per quella festa le sarebbe stato regalato un cioccolatino. Allora quel minuscolo pezzo di cioccolata era un lusso inimmaginabile, che ci si poteva permettere appunto soltanto una volta l’anno. Adesso invece, diceva mia nonna, se ho voglia di un po’ di cioccolata vado al supermercato e me ne compro una stecca larga così e spessa così per un euro e spiccioli.
    Mia nonna ci faceva questo paragone per farci capire che adesso ogni giorno è festa, ogni giorno è Natale, perché ora possiamo permetterci di fare tutti i giorni delle cose che soltanto pochi anni fa erano delle comodità inaccessibili. E quindi finiamo per darle per scontate, non le apprezziamo nella giusta misura e non siamo mai contenti.
    Sono d’accordo con Emilio Mola anche quando parla dell’insopportabile disprezzo nei confronti della cultura e di chi ce l’ha, ovvero gli intellettuali. Una convinzione ridicola che sta prendendo piede riguardo a loro è che le loro competenze non siano molto diverse da quelle della gente poco istruita, perché anche chi ha la terza media come titolo di studio può acquisire delle buone competenze consultando qualche sito su Internet. Da lì la pretesa di molti ignoranti di mettersi a discutere alla pari con persone che invece li sovrastano dal punto di vista culturale, anzi neanche alla pari, ma perfino con la presunzione di saperne più di loro. Un esempio classico sono i novax che si mettono a discutere di vaccini con i medici, e pur non avendo un millesimo delle loro conoscenze scientifiche pretendono di insegnargli il loro mestiere con un’arroganza davvero stomachevole.

    Piace a 1 persona

  6. Demonio ha detto:

    Non fa una piega! E avrei adorato tua nonna! Il dare il giusto valore alle cose, il saper apprezzarne ciò che si ha nell’era del consumismo è qualcosa che è caduto in disuso. Per contro si è attivato un meccanismo perverso dove più si ha e più si vuole e tutto ciò che è diverso, non catalogabile, fuori dalla norma diventa minaccia quindi lo straniero povero, il senzatetto, il nomade, il centro sociale. E ovviamente anche l’intellettuale alla fine è fuori dalla norma e quindi diverso e guardato con disprezzo. Si, condivido in pieno questo tuo commento e tristemente penso che a me viene da piangere nel vedere un paese dove sale nei consensi un ignorante che davvero non sa nulla di nulla e alla fine si permette di sindacare su scuola e ospedali quando invece sarebbe dovuto essere sommerso da una valanga di fischi e pernacchie e mandato a…lavorare in qualche letamaio…

    "Mi piace"

  7. wwayne ha detto:

    Questo succederà soltanto quando la sinistra troverà qualcuno che funzioni più di lui. Finché si limiterà ad attaccarlo a testa bassa come un ariete (anche se con motivazioni giuste) non farà altro che rafforzarlo. Come è già successo con Berlusconi e con Trump. Grazie mille per i complimenti e per la risposta! 🙂

    Piace a 1 persona

  8. Demonio ha detto:

    Prima bisognerà trovarla sta sinistra!🤔 Ma a parte ciò credo che prima di tutto occorrerà ri creare dei cittadini e questo temo sarà lungo e difficile, forse addirittura impossibile a meno di qualche miracolo o evento epocale di rottura.😟

    "Mi piace"

  9. wwayne ha detto:

    Secondo me invece non sarebbe così difficile. Mi rifiuto di pensare che, su oltre 300.000 iscritti al PD, non ce ne sia manco uno che potrebbe dare filo da torcere a Salvini. Casomai a mancare è un talent scout che vada a setacciare i consigli comunali di tutta Italia per scovare quest’astro nascente della politica. Anche in uno scalcinato comizio del più minuscolo paesino molisano o friulano può prendere la parola un politico con idee che funzionano, carisma e capacità di attrarre consenso, ma se nessuno va a vederlo non potrà mai emergere. Speriamo bene! 🙂

    "Mi piace"

  10. Neda ha detto:

    Quand’ero bambina vivevo in una fattoria dove non c’era la luce elettrica ed ero felice di ogni piccola cosa che accadeva perché non sapevo nulla di ciò che esisteva al di là dei muri della nostra piccola fattoria.
    Ciò che rende infelici la maggior parte di noi è la troppa informazione che ci trasmette paura, angoscia e anche desideri inappagabili.
    La mia bisnonna, morì che io avevo dieci anni, diceva che nella vita non ci si deve “accontentare”, perché chi si contenta sente la mancanza di qualcosa, invece si deve “godere” di ciò che si è e di ciò che si ha, senza pretendere altro.

    Piace a 1 persona

  11. Demonio ha detto:

    Ecco, hai colto perfettamente l’essenza di questo post e tu come me sicuramente hai fatto in tempo a vivere in un mondo dove magari mancava tutto ma allo stesso tempo si apprezzava ciò che si aveva. Troppe informazioni e troppo spesso fasulle e troppa ignoranza ci stanno facendo perdere di vista ciò che siamo.

    Piace a 1 persona

  12. Post importante, parli di argomenti molto sensibili, delicati nonché pericolosi, consiglio vivamente assoluta onestà in coscienza per ragionare di questi argomenti, in realtà buondì, buon lavoro! ❤ … ❤

    "Mi piace"

  13. Demonio ha detto:

    L’unico pericolo è di credere che tutto sia negativo!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.