Litigi telefonici…

Arrivo in stazione per prendere il treno che mi riporta a casa e mi ritrovo ad ascoltare una che al telefono litiga con Fabrizio tra una imprecazione e un pianto. E lei che parla…parla…parla…spiega cose, tornerà solo se trova lavoro…lei non è come la sorella (di Fabrizio) che fa l’infermiera e conosce tutti, lei sta sola, ha bisogno di sicurezza…e bla bla bla…ok, annuncio del treno… è in ritardo…mi sposto al presunto punto di accesso alla carrozza.

Salgo…arrivo al posto…e tac…ne trovo un’altra…amò…ieri sei stato al telefono…bla bla bla…dovevi stare con me…amò no non lo tollero…io ho bisogno che stai con me…se le cose non partono da me tu non le fai…chiamami no…tu non le fai più ste cose…tu neanche un messaggio mi hai mandato…prima ci tenevo di più…da quanto tempo non mi chiedi stai bene? Hai mangiato? Vedi… Sono queste le piccole stronzate…e bla bla bla…Non ti tengo le ore al telefono come tua moglie ma un attimo di tempo me lo devi dare…

Ora…sono già 5 minuti che blatera…e io mi domando: ma perché io devo sentirmi tutti i cazzi tuoi? Sei nervosa? E sti cazzi…metto intanto gli auricolari e musica a palla mentre penso a ste due tipe che io non sopporterei neppure un minuto. Egocentriche, convinte che il mondo giri intorno a loro, convinte che i loro Fabrizi, Vincenzi debbano sempre essere lì a disposizione.

Ok, io non li conosco ma mi chiedo perché ste donne debbano sempre volere degli uomini da “modificare”? Perché sono così? Ma soprattutto perché devono portare noi altri ad ascoltare le loro storie? Io boh…sta gente non la capisco. Ma se con una persona non ci si sta bene perché bisogna insistere? Che senso ha? Boh… Comunque questa continua a blaterare e a me sta venendo voglia di scaraventarla giù dal treno…

Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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12 risposte a Litigi telefonici…

  1. liza ha detto:

    Mado’ 😡

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  2. Neda ha detto:

    Come ti capisco…ho un vicino di casa che passa, ogni giorno, in strada blaterando al cellulare a voce tanto alta che, quando arriva in fondo alla via a circa cinquanta metri dalla mia finestra chiusa, ancora sento che cosa dice. Quando non c’erano i cellulari si telefonava dal telefono fisso, ma in casa propria, oppure si scrivevano lettere che, per fortuna, erano silenziose.

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  3. Demonio ha detto:

    Ma davvero, certe donne mi risultano davvero insopportabili!

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  4. Demonio ha detto:

    Si ma la colpa non è dei cellulari! A me se mi telefonano e ho gente intorno innanzitutto parlo a bassa voce e tengo la conversazione solo se è una telefonata di lavoro, breve e neutra o una telefonata del genere con amici/colleghi/parenti. Quelle del tipo si, arrivo alle 3, ok, si, cià! In casi di telefonate più importanti o impegnative io esco dalla stanza o mi apparto o, se proprio non posso dico che richiamo. Non ci vuole poi molto! Forse sono io che sono riservato ma c’è gente che evidentemente è totalmente all’opposto di come sono io.

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  5. liza ha detto:

    Purtroppo le problematiche da ambo le parti peggiorano e basta…

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  6. Demonio ha detto:

    E quello ci sta e lo capisco però non capisco questo desiderio di condividere con il mondo le proprie faccende. Sarà mania di protagonismo o puro menefreghismo ma boh…sta gente non la capirò mai…

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  7. liza ha detto:

    Oh bhe’ questo non lo capirò mai neppure io eh?

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  8. Demonio ha detto:

    E va beh, ma allora dillo se non mi vuoi aiutare!😝

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  9. liza ha detto:

    Io vorrebbi se potrebbi!!!! 😝

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  10. Demonio ha detto:

    😄

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  11. Neda ha detto:

    Più di quanta si possa credere. Sai, io sono convinta che coloro che camminano per strada raccontando al cellulare i fatti propri per delle mezz’ore, a voce alta cosicché siano sentiti anche da chi non ne avrebbe alcuna voglia, siano solo dei poveretti (o poverette) che hanno la necessità di voler essere al centro dell’attenzione altrui…(scusa la brutalità, qui da noi li chiamiamo “cagoni”). Li trovi al supermercato, per strada, sui mezzi di trasporto e urlano. Quando non c’erano i cellulari, li trovavi lo stesso, ma allora erano sempre in due, come minimo.

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  12. Demonio ha detto:

    E come non darti ragione! Lo credo anche io!

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