Le 4 M della vispa Teresa

L’avete ascoltata la n̶o̶s̶t̶r̶a̶ ̶e̶r̶o̶i̶n̶a̶ vispa Teresa che si candida ad essere la nuova (nuova? Si va beh…) leader del centrodestra? Io a fatica sì. E mi sono davvero dovuto impegnare per ascoltare così tante banalità ma tanto, in questo panorama politico ormai ci sono abituato e credo di essere diventato abbastanza masochista.

Comunque… l’ho voluta ascoltare perché volevo vedere se avesse qualcosa da dire di, non dico intelligente, ma almeno interessante! Ovviamente sono rimasto non dico deluso (è come quelle partite di fine campionato tra squadre di centro classifica che finiscono 0-0 : già lo sai prima come andrà!) ma poco sorpreso.

Ad ogni modo un’altro motivo per questo autolesionismo era quello di capire se avrei potuto evitare di guardare il suo lato oscuro che per altro tutti conosciamo e che né lei né i suoi c̶a̶m̶e̶r̶a̶t̶i̶ certo nascondono: insomma, son fascisti punto, non lo negano né lo rinnegano. È un dato di fatto. Inutile polemizzare su qualcosa di assodato. Quello che invece volevo era capire di cosa parlano e come intendono metterla nel culo agli italiani.

Ovviamente per italiani si intendono gli altri perché chi vota questi sa benissimo perché lo fa e quali sono i veri interessi da difendere solo che…a volte, diciamo che sono un tantino inconfessabili anche se, prima o poi ci arriveranno a dire: votatemi e potrete tranquillamente continuare a evadere le tasse, a truffare, ad assumere in nero e a costruire abusivamente!

In attesa di quel giorno la signora, con fare istrionico a metà tra una comica ed una presentatrice di tali show popolari si è presentata alla nazione sulla base di questo rivoluzionario programma basato, udite udite, sulle 4 M che, non sono solo le iniziali del suo cognome ma i pilastri di quella che sarà la sua prossima campagna elettorale. Contenti loro!

Comunque eccole le 4 M: Mamma, merito, mare e marchio. Roba che Kennedy levati proprio!

Già la prima dice tutto: il nemico contro cui combattere è questa società di madri snaturate che se ne vanno 6 mesi in orbita lasciando i figli a casa! Il ruolo della madre, oggi attaccato dall’ideologia gender: ”L’identità femminile è sotto assedio, si vuole distruggere la forza simbolica della maternità”. E ancora: ”L’ideologia gender ha come obiettivo la scomparsa della donna in quanto madre…”.

Cioè capite? Non la difesa della donna in quanto persona, non la difesa di diritti acquisiti, non la rivendicazione di quelli mancanti…non la condanna di una cultura maschilista che conduce ai femminicidi…noooo…lei rivendica il ruolo della donna in quanto madre! Ti devi stare a casa a fare figli per la patria e zitta! Bel programma eh? Ma andiamo avanti …se ci riuscite! Che poi io ancora devo capire come dei diritti possano attaccare un qualcosa che se uno sceglie lo fa per scelta appunto…

Arriviamo al merito: ”La scuola italiana deve tornare a valorizzare il merito. Decenni di dominio post sessantottino sulla nostra scuola hanno prodotto un livellamento verso il basso che ha devastato il merito ma il merito è la benzina di ogni società”. E ancora ha attaccato il marxismo come causa di tutti i nostri mali in quanto avrebbe ignorato il merito!

Ora io non so in quale Italia abbia vissuto o pensi di vivere ma, la signora ignora volutamente direi, come,semmai il merito, in questo paese, sia andato a puttane a causa di quella politica che lei rappresenta fatta di raccomandazioni e compartimenti stagni dove se non mostri una certa appartenenza politica o una certa accondiscendenza col cazzo che lavori o fai carriera o vai avanti.

E in questi ultimi trent’anni di neo liberismo in cui lei e la sua parte berlusconiana hanno governato paese, regioni e comuni, occupando tutte le istituzioni, dai giornali alle TV, enti, fondazioni ecc ecc tu, proprio tu mi vieni a parlare di merito? Ma la tua classe dirigente la conosci? Con quale merito certi personaggi occupano certi posti? Marxismo un par di palle… Qui se c’è qualcuno che il valore di un curriculum lo ha trasformato in carta da culo quelli siete voi…

”Da tempo proponiamo un ministero del Mare che possa mettere in relazione tutte le attività del mare, dalla pesca alla nautica, al turismo balneare. Continueremo a difendere i nostri balneari, non accetteremo supinamente che 30mila aziende italiane vengano espropriate per calmare gli appetiti delle multinazionali straniere e il servilismo del governo italiano”. E la montagna allora?

Qui verrebbe da ridere se non fosse che, leggendo tra le righe è evidente a chi si sta rivolgendo: cari Briatore & company, cari palazzinari e albergatori che per quattro soldi avete avuto le spiagge italiane ricavandone enormi fortune, cari palazzinari pronti a costruire su spiagge e parchi votatemi e la pacchia continua! Il discorso sulle multinazionali invece va letto così: venite nel mio nuovo ministero che ci metteremo senz’altro d’accordo e al momento giusto agli italiani dirò che ho creato posti di lavoro…si, sottopagati e senza diritti naturalmente…basta pagare (a noi, Bannon docet) il giusto!

Ed infatti, per chi non lo avesse capito poi lo ribadisce meglio parlando della quarta emme, quella di marchio fingendo di voler difendere il brand ‘Italia’ e il made in Italy: ”Mentre tutti volevano comprare i marchi italiani, noi li svendevamo…” e dimenticandosi che, quei marchi di cui parla, semplicemente spesso sono andati all’estero a cercare sedi dove pagare meno tasse o dove cercare mano d’opera e materie prime a costi minori e che, chi ha venduto ai cattivi stranieri, spesso lo ha fatto semplicemente perché non era capace ed ha fatto fallire aziende create da padri e nonni e che, invece di innovare ed investire i soldi, spesso di Stato, se li finiva per sputtanare tra feste, casino, festini, yacht, auto, ville mentre operai per mesi restavano senza stipendio.

Ecco, questa è la paladina della destra che sta attirando a se sempre più italiani e che ambisce a sostituire il vecchio puttaniere, l’ammiratore di rinascimenti arabi, il re delle fiere e del cibo a scrocco nonché del Papete: non c’è che dire! L’elettorato quello è e certo non rimarrà deluso. Ma gli altri? A me viene solo da dire: che pochezza…che tristezza…che brutto futuro….

Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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2 risposte a Le 4 M della vispa Teresa

  1. Neda ha detto:

    Io, invece, non l’ho proprio ascoltata, anzi, quando vedo comparire lei, o i suoi consoci, in qualche trasmissione, cambio proprio canale. Che vuoi che ti dica? Ho già la pressione alta di mio e un’età piuttosto avanzata. Non voglio arrabbiarmi sentendo le elucubrazione cervellotiche di deficienti che credono di poter imporre le loro idee che risalgono a due secoli fa e già mi girano, e di brutto, sentendo le notizie che vengono dagli USA che ragionano come i talebani e vorrebbero che la donna tornasse a essere schiava come nel medioevo (ovviamente mi riferisco al diritto all’aborto).

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  2. Demonio ha detto:

    Guarda… ti dirò… solitamente faccio la stessa cosa anche perché la TV non la guardo se non per qualche evento sportivo o qualche trasmissione interessante. Certi canali poi è come se proprio non ci fossero! Non so perché stavolta mi sia messo lì a vedere sto servizio ma fatto sta che di certo non accadrà più! Il problema però continua non tanto ad essere lei ma tutti quei cittadini che, non avendo motivi per andare da quella parte si fanno attrarre da quel genere di imbonitori. Questo si che mi dà molto fastidio

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