Desideri inutili

L’altra mattina mentre correvo invece di metter su la mia playlist negli auricolari ho avviato l’app delle radio giusto per sentire qualcosa di diverso ogni tanto anche se, poi, di fatto, Virgin trasmette molta della musica che ho salvata. Ma va beh, ogni tanto qualche variazione c’è! Unico problema è che, anche se poca trasmette anche della pubblicità…

E così, ad un certo punto ascolto questo dialogo che riporto a memoria ma grosso modo uguale:

Dai caro, muoviti che andiamo da pincopalla! C’è la nuova promozione al 40% su tavolini, sedie e accessori da giardino! E lui che risponde: ma noi non lo abbiamo un giardino! Abbiamo solo un balconcino! ‘Ndo cazzo la mettiamo tutta sta roba! (Questo era implicito!)E la tipa di rimando: ma che ti frega, c’è la convenienza e poi c’è anche il balcone dei tuoi!

Ecco, mentre ascoltavo e correvo pensavo che dietro questo insulso dialogo c’è la perfetta fotografia di questo tempo dove le nostre vite sono vissute all’insegna del consumismo più insensato. Di pari passo c’è una corsa alla produzione che porta a produrre sempre di più nel minor tempo possibile affidandosi ad un marketing che crea desideri e bisogni spesso inutili.

La gente poi ne resta come ammaliata e scattano meccanismi anche di invidia perché se l’amico, il parente o il vicino ce l’hanno allora dobbiamo averlo pure noi ma migliore, più grande, più bello, più più più. Del fatto che di una determinata cosa non ne abbiamo realmente bisogno…non interessa…in fondo se ti dicono che te lo stanno vendendo al 40 o 50 o 80% di sconto è un affare!

Un affare del genere è un regalo e si è mai visto qualcuno rifiutare un regalo? E così, si continua a comprare e si continua a produrre per avere beni non necessari mentre, di pari passo, sempre più grandi fette di popolazione fanno invece fatica ad accedere ai beni primari e necessari dove, nessuno fa sconti tanto si sa…certe cose le devi comprare per forza.

Questo è il nostro tempo. Tutto basato su desideri indotti. Ed io mi sento sempre più lontano da tutto ciò con la mia auto del ’98, il mio portatile del 2012 e un armadio che, quando vi entra qualcosa di nuovo indice festa nazionale! E se non fosse che, oggi, tante cose sono congegnate per non durare o non essere riparate continuerei ad usare tantissime altre vecchie cose perché, sarò pure antiquato per certi versi ma finché qualcosa funziona e non è rotta o prossima a farlo non vedo perché cambiarla!

Certo, magari qualcosa ogni tanto mi piacerebbe anche averla però, valuto sempre attentamente se davvero mi serve. Di sicuro sono fuori target per i pubblicitari…potete ammaliarmi quanto volete ma con me non attacca anche perché non sono un invidioso e nemmeno amo esibire cose o vestiti. Uso ciò che mi serve e punto. Ora mi si dirà: ok, ma se tutti facessero come te l’economia crollerebbe! Mmmm…si… forse…ma siamo sicuri sicuri che questo sarebbe un male?

Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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4 risposte a Desideri inutili

  1. mariluf ha detto:

    Benvenuto nel club!

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  2. Demonio ha detto:

    Un club con pochi iscritti mi sa!

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  3. Neda ha detto:

    Beh, io rammendo la mia biancheria, mi faccio quasi tutti i vestiti da sola, riciclo e recupero, aggiusto o faccio aggiustare le cose fino a che sono riparabili…però, se tu fosse qui da noi, la tua auto del 98 non potresti usarla in città, ma solo nelle zone vicine a casa. Noi avevamo un’auto che sembrava ancora nuova e con pochi chilometri fatti, siamo stati costretti a cambiarla nel 2009 con la legge Euro 3 /Euro 4, non ricordo quale Euro fosse, altrimenti mio marito non avrebbe potuto recarsi in città per i regolari controlli medici. Quando è morto l’ho venduta: io ho la patente ma mi rifiuto di guidare.

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  4. Demonio ha detto:

    Ecco, quando dico che a volte si è costretti a cambiare qualcosa ovviamente penso anche a queste cose. Motivo per cui dovrò cambiarla anche io prima o poi.
    Si, mi hai raccontato della tua patente eppure come già ti ho detto, credo che non saresti stata peggio di altri anzi…avendo tu cervello e un evidente etica personale ben delineata, i tuoi comportamenti sarebbero stati sicuramente migliori!

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