Non so se ridere o piangere…

Mi sono imbattuto in alcuni video. Ne vedo diversi e sempre più spesso. E del resto cose del genere le sento un po’ ovunque in TV, le leggo sui giornali, sui social, le ascolto dai politici e da tutta quella gente pagata come…opinionista che affolla radio e programmi TV e naturalmente la rete, da YouTube a Tick Toc e altro. È uno tsunami di stupidità che ci sommerge e pare inarrestabile.

Questi sono gli esportatori di democrazia, quelli la cui nazione col più potente esercito del mondo è stata messa in mano ad uno come Trump per poi finire ad uno come Biden: se mettevano Gianni e Pinotto era uguale. Gente che fa la guerra senza neppure conoscere chi combatte, dove vive e cosa pensa.

Non che in Russia poi stiano meglio con gente convinta di essere stata attaccata…

E naturalmente noi…certo non sfiguriamo. C’è da ridere o c’è da piangere? O forse c’è solo da incazzarsi? Non so, intanto rifletto e penso che un po’ tutto l’Occidente a me pare messo davvero male. Avrà avuto anche benessere, salute e surplus di ricchezza ma a me pare che in cambio si sia globalizzato l’analfabetismo funzionale. Perché stupirsi poi se al potere va gente come Putin o Trump o Berlusconi ( va beh, da noi la lista è lunga…) se la popolazione non sa neppure quelle cose che un tempo erano studiate alle elementari?

Cosa pesa di più? Un chilo di piombo o di piume? Giochetti che si facevano alle elementari. Ma alle elementari non votavi! Invece sta gente vota, ricopre incarichi, occupa posti di lavoro anche rilevanti. Troppe cose sono decisamente andate storte. Tra le tante l’affossamento della scuola è sicuramente una delle più importanti.

Ora, qui vado a sensazione, magari sbaglio, non ho elementi per avere certezze ma, ho la sensazione che, questo livello medio culturale sia abbastanza in fotocopia in gran parte dell’Occidente mentre in Oriente ed in Cina in particolare mi sa che non è così. Ripeto, magari sbaglio però se fosse così, anche questo spiegherebbe il successo in tanti settori della Cina. Ripeto, è una sensazione ma a naso mi sembra che lì siano meno inclini all’analfabetismo funzionale.

Magari sono più condizionati ideologicamente, più propensi a digerire bugie di Stato ma, secondo me, su cento cinesi se chiedi dove sta l’Italia o chi ha fatto l’autoritratto di Renoir almeno 99 ti ridono in faccia rispondendo come si deve. Qui e nel resto dell’Occidente le percentuali sono decisamente più basse. E questo mi porta a fare una considerazione: non è che forse sarebbe il caso di rendere la scuola un posto leggermente più “difficile” e impegnativo come del resto era?

E non è forse il caso di eliminare l’obbligo alle superiori consentendo e garantendo però il libero accesso a chiunque a patto che dimostri di volerci stare davvero? No perché se l’obbligo significa dare diplomi a tutti e il risultato è avere questa gente qui, a me, non pare che sia una gran cosa. Vuoi studiare? Bene, libri gratis, classi con poche persone, insegnanti motivati e uno studio reale dove impari anche a fallire per poi riprovare. Una scuola che ti prepara alla vita. Insegnanti che ti accompagnano nella maturazione e nella crescita.

Non vuoi studiare? Bene, non sei obbligato ma sappi che, perdi delle corsie preferenziali: se non ti diplomi non puoi andare all’università, non puoi votare e non puoi neppure prendere la patente. Però, a qualsiasi età potrai sempre ripensarci e lo Stato ti fornirà l’aiuto ma…senza regalarti nulla. Ecco, sto esagerando? Forse si. Forse no.

Eppure penso che ridare prestigio ad un diploma sia un passo necessario per avere un futuro un paese realmente moderno. Di sicuro così com’è non va e questo obbligo unito al fatto che sia tutto evidentemente troppo facile nemmeno. Intervenire sulla scuola significherebbe anche un domani non avere più una classe politica di un così basso livello. E finiamola con ste minchiate da psicologi da due soldi secondo cui poverino se un ragazzo prende un brutto voto o viene bocciato poi va in depressione per tutta la vita.

E finiamola anche col permettere ad alunni e genitori di far carne da macello degli insegnanti perché ho come l’impressione che si sia passati da una scuola di sergenti di ferro senza cuore ad una scuola dove alunni e professori scaldano le sedie e sfornano ste cime. Ovviamente so benissimo che ci sono insegnanti appassionati e competenti ma credo siano sempre meno e del resto se il livello è questo un problema deve esserci o no? Magari una vita di mezzo…

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Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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15 risposte a Non so se ridere o piangere…

  1. Bloom2489 ha detto:

    Per fare un vero confronto tra Oriente e Occidente ci vorrebbero dei test su dei campioni fatti per bene, c’è da dire che in questo genere di interviste vanno a cercarsi proprio i soggetti peggiori appunto per suscitare lo sdegno di chi guarda e influenzare poi a catena anche le scelte politiche. A parte questo è vero che l’analfabetismo funzionale è un problema e credo che la causa siano i social, i contenuti brevi e accattivanti, i ragazzi non sono più abituati a fare lo sforzo di leggere e capire. Ecco, più di dieci anni fa ad esempio Facebook era agli inizi e una giovane come me aveva le piattaforme blog per confrontarsi con il mondo, che erano già più impegnative rispetto alle poche righe permesse dagli altri social. Se pensi che Tik Tok che va per la maggiore addirittura è fatto solo di immagini…!

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  2. Demonio ha detto:

    Certo, ovviamente questi video non sono rappresentativi e per questo più che altro ho parlato di sensazione derivata però da vari input del tutto personali. Riguardo ai giovani e all’analfabetismo funzionale vorrei però precisare che non sono solo loro ad esserne affetti. Certo, quei video parlano di loro ma io ne ho preso solo spunto pensando invece ai nostri politici o a varie “personalità” che vanno in TV a fare gli esperti su cose di cui è evidente non sappia nulla. Ti faccio un esempio…ora va per la maggior l’esperto energetico e gente come Salvini o Meloni o Berlusconi (ed i loro accoliti!) pontificano sulla necessità di costruire centrali nucleari a fissione di quarta generazione. Peccato che…non esistono! E anche volendo ripiegare sulla generazione attuale…una centrale richiede almeno vent’anni per andare a regime sempre che…si individui il sito, i lavori procedano senza intoppi ecc ecc. Senza contare i costi che sta gente vorrebbe far credere pari a zero come se poi l’Enel ci regalasse la corrente! Insomma, non incolperei i social in quanto credo che essi siano solo lo specchio di ciò che già è nella società. Certo è che grazie ai loro algoritmi spesso emerge tutto il peggio che c’è!

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  3. Bloom2489 ha detto:

    Forse si dovrebbe distinguere quell’analfabetismo preesistente e da cui è affetto la classe politica e quello causato dal fatto che la mente è bombardata di continuo da contenuti vuoti, dall’eccessivo utilizzo di emoticon per esprimere le emozioni (addirittura Whatsapp permette di rispondere solo con una faccina, non è necessario nemmeno più lo sforzo di scrivere “ok”)

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  4. Demonio ha detto:

    Non so, parlo per me ovviamente e se in po’ mi segui sai quanto io possa essere prolisso nel parlare! Eppure su WhatsApp ad esempio le uso! Quindi boh…dipende…credo che se una persona abbia cose da dire trova il modo di farlo e però, a volte la comunicazione può anche essere sintetizzata da una faccina così come tra due persone a volte può bastare uno sguardo per dirsi tutto! Comunque, sorrido al pensiero che io boomer (oggi si dice così no?!) alla fine stia difendendo social (che neppure uso eccetto WP e Tumblr) e faccine!

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  5. Bloom2489 ha detto:

    Ahaha abbiamo ribaltato la situazione 🙂 È vero, la comunicazione sintetica a volte è un vantaggio, dipende però da quanto e come e da che età viene utilizzata. Sicuramente non favorisce il pensiero critico, così come gli algoritmi dei social…

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  6. Demonio ha detto:

    Ecco, a proposito di algoritmi quello malefico di WordPress aveva messo questa tutte ultima risposta in spam. Così, senza un motivo logico! Va beh…la logica è quella che manca in questa società a tutti i livelli! Poi si, vero che anche il pensiero critico latita anche se… ultimamente vedo così tanti pensatori, critici, filosofi e quant’altro che uno poi si chiede: ma se sono tutti così intelligenti…come mai siamo messi così? No perché uno pensa al pensiero critico e finisce in imbattersi in gente che crede di essere vittima di un complotto e del pensiero unico e se ci parli sei tu il pirla naturalmente! Insomma…qui è un po’ come l’uovo o la gallina: è stato il social a rincoglionire la gente o è stata la enorme massa di coglioni a invadere i social? Io propendo per la seconda anche perché, quando comparse internet, e si era in pochi perché non era facile e alla portata di tutti, la gente sui social era sana, era bella, era genuina! Poi…ad un certo punto non si è capito più nulla…

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  7. labisbetika ha detto:

    E’ un argomento molto complesso… quello della scuola. Condivido molto di ciò che hai scritto, ma il mio pensiero spicciolo è che l’istruzione (oggi, ieri, come 100 anni fa) non ha mai avuto la stessa importanza per tutti. C’è chi studia per il ‘pezzo di carta’ (diploma, laurea, master) richiesto sul lavoro. C’è chi studia anche perchè ha la curiosità (dote rara e preziosa).
    La gente che ha studiato per curiosità ed interesse puro la noti. Io non mi ritengo una di queste ultime, purtroppo. O meglio, l’interesse verso certe materie o argomenti è arrivato con l’età, quando ormai era troppo tardi.
    Certo, un sistema più selettivo potrebbe portare ad avere gente più preparata, ma comunque sempre troppo poca e l’ignoranza non diminuirebbe di certo.
    La verità è che c’è molto, troppo altro fuori dalla scuola oggi che attira i giovani molto più del sapere. Sarà anche fumo negli occhi, ma è impacchettato in maniera molto più attrattiva della scuola. E sono sicura che anche dietro le cattedre non ci sia sempre gente capace di instillare la curiosità nell’apprendere. Anche dietro le cattedre c’è gente che è lì per uno stipendio, così come molti studenti sono lì solo per superare un noioso step burocratico.
    Studiare non è meramente imparare delle nozioni, ciò che non interessa prima o poi si dimentica.
    Sono sempre più convinta che l’interesse della nostra classe politica sia formare le persone ad essere sempre più parte di un gregge facilmente manovrabile e non farci diventare pensatori autonomi e brillanti. Ecco perchè lo sfacelo della scuola. Il problema come sempre è a monte, secondo me.

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  8. Demonio ha detto:

    Non so se sia a monte o a valle ma forse è arrivato ad essere un cane che si morde la coda. Penso che un po’ in tutto l’Occidente siamo giunti ad un punto critico da cui difficilmente ci si schioderà. Tutto ciò è voluto? Direi che c’è una serie di indizi e buone ragioni per crederlo! E del resto attualmente in po’ dappertutto è accaduta la stessa cosa: le classi medio alte si sono arricchite mentre quelle medio-basse si sono impoverite. Ovvio che le prime producono politici che le tutelino ed una forma di tutela è anche rendere le classi medio-basse più incapaci di capire le cose…

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  9. labisbetika ha detto:

    E’ stato un confronto stimolante, grazie al tuo post. A presto.

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  10. Demonio ha detto:

    Ma grazie a te! A me fa solo piacere trovare delle persone con cui parlare del più e del meno! E su WP ce ne sono sempre meno di persone come te!

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  11. Bloom2489 ha detto:

    Si hai ragione… Sicuramente stare dietro ad uno schermo peggiora certi atteggiamenti che sono già presenti anche nel reale, ma effettivamente è come dici tu

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  12. Demonio ha detto:

    Purtroppo la profezia in base alla quale con Internet disponibile per tutti ognuno avrebbe migliorato il suo essere è clamorosamente fallita. Rimpiango quei primi anni. Erano connessioni lente, incerte, costose ma cavolo, uno se le godeva anche perché in quell’oretta in cui ti connettevi ottimizzavi i tempi e non perdevi tempo in cose futili come fotografarti i piedi o la colazione per condividere ste informazioni preziose! 🤷

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  13. Bloom2489 ha detto:

    Vero…! Oggi se stacco il wifi al cellulare mi sembra di sparire dal mondo… Che brutto però 😦

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  14. Demonio ha detto:

    Ogni tanto però secondo me va fatto! Il mondo potrà fare a meno di noi per un paio d’orette!

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  15. Bloom2489 ha detto:

    E poi si dorme molto meglio… 🙂

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