Carta e realtà…

Credo che un matematico ne potrebbe ricavare una teoria o un assioma o quel che è. Tra ideare un qualcosa sulla carta e mettere poi in pratica quelle idee ci passa un mare di bestemmie che credo vadano con il quadrato della distanza moltiplicato per il numero delle stanze. Non si scappa.

Il piano sulla carta era di una semplità elementare: staccare la presa telefonica tripolare in cucina, sostituirla con una doppia presa RJ 11 , portare un cavo ethernet dalla cucina allo studio e un cavo telefonico da una delle due prese RJ 11 all’altra presa telefonica in sala. Il cosiddetto ribaltamento della linea. Un lavoro di un paio d’ore…pensavo…

Ovviamente sbagliavo! Perché sulla carta è sempre tutto facile! Nella realtà invece una marea di problemi e di scoperte assurde che, io credo e spero, dopo 50 anni l’elettricista che fece questo impianto spero sia già morto e sepolto da un pezzo e spero anche male accidenti a lui. Ma se fosse ancora vivo…gli fischieranno le orecchie…come minimo!

Prima scoperta…dalla cucina io davo per scontato che il tubo corrugato andasse alla derivazione in sala. Chiunque con un minimo di logica avrebbe fatto così. Invece scopro che no, il corrugato, mortacci sua, dalla cucina va prima alla scatola di derivazione nelle scale fuori dalla porta di casa e da lì poi rientra e va in sala. La prima ora se ne va così…

Inoltre il corrugato era piccolo e già questo mi ha fatto saltare il piano originario di portare anche un secondo cavo LAN in sala. Va beh, sarebbe stato un di più. Mi basta quello che va nello studio. Fatto sta che passando insieme cavo LAN e doppino telefonico ad un certo punto si stacca la testa della cordina 🤬 quindi… ritiro fuori tutto, reintesto la cordina e passo un cavo alla volta. Ce la faccio. In sala arrivo con entrambi.

Da lì in poi devo passare solo il cavo LAN. Arrivo fino ad un’altra stanza da cui poi c’è il tratto finale. E invece no, proprio tra le due ultime prese telefoniche c’è una qualche strozzatura. La cordina non riesce a passare. Torno indietro ad una scatola di derivazione. Vicino ce n’è un’altra elettrica. Decido di passare da lì. Arrivo all’ultima stanza ma…dalla penultima presa di corrente all’ultima dove dovrei far uscire il cavo niente da fare. Cordina non passa.

E niente, esasperato decido per fare uscire il cavo fuori, buttarlo dietro un armadio e quindi farlo camminare in una canalina esterna lungo il battiscopa fino al PC. Non c’era altra soluzione a parte rompere il muro e fare delle tracce nuove. Da un lavoro di un paio d’ore ci sono stato tutta la giornata di ieri e quella di oggi. Allucinante. Questa è l’ultima volta che metto le mani all’impianto: se in futuro mi servirà qualcosa chiamerò degli elettricisti…cazzi loro!

Che se la prendano col loro collega che fece l’impianto! E che ragionino sul fatto che, se fai un impianto per come la vedo io, ci dovrebbe sempre essere della ridondanza e prevedere che, un domani potrebbero nascere nuove esigenze. Certo è che mettere in corrugato così piccolo è da criminali. Almeno raddoppiali! E ste scatole di derivazione poi…piccole…assurdo.

Ad ogni modo, anche se tecnicamente è venuto un lavoro di merda e non come volevo almeno funziona tutto e mi devo accontentare. E tra due tre anni (almeno spero!), quando spero mi arriverà la fibra vera invece di sta FTTC misto rame mi ritrovo già tutto fatto. Certo, mi chiedo se il cavo della fibra riusciranno a farlo passare…

Facile, che ci vuole…ma non a casa mia…

Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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13 risposte a Carta e realtà…

  1. labisbetika ha detto:

    C’ho capito poco, ma mi sono divertita. Tu sicuramente molto meno. 😉

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  2. rmammaro ha detto:

    io avrei optato per soluzione da ozioso quale sono: telefono DECT e rete sulla linea elettrica. Spendevi qualcosa in più, ma vuoi mettere 2 giorni di ozio guadagnati?

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  3. Demonio ha detto:

    Ahahah esatto! Ma davvero, se fosse stata una casa nuova o fatta meglio sarebbe stato un lavoro facile e forse anche divertente!

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  4. Demonio ha detto:

    Ahaha ti confesserò una cosa: avevo un WiFi repeter da cui potevo uscire con cavetto LAN per il PC fisso. E funzionava anche bene e tra cavo diretto e WiFi non c’era differenza di velocità. Ma… questo è vero adesso che ho una connessione sui 25Mega ma, un domani che arriverà la fibra, per sfruttare tutta la banda mi sarebbe servito un cavo LAN gigabit e così ho pensato di farlo ora. Per il telefono alla fine neppure mi interessava ma…quando ho iniziato doveva essere facile…poi una volta iniziato non potevo più tornare indietro e sono rimasto fregato!

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  5. PindaricaMente ha detto:

    Non c’ho capito una mazza…🙄 Tranne che tu stai alla domotica come Cicciolina sta alla politica. 😎

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  6. Neda ha detto:

    Io non ci ho nemmeno provato a fare il collegamento “interno” per il cavo LAN. Sono partita dal Modem, l’ho passato nell’angolo fra le pareti e il soffitto, bloccato con le “piattine”, forato i muri divisori, per tutta la lunghezza dei dieci metri che mi servivano per agganciarlo all’access point TP Link nella stanza destinata. Qui abbiamo la fibra FTTC, il che vuol dire che tra il cabinet e la casa la fibra “corre” nei doppini telefonici di rame che hanno quarant’anni come minimo e anche il telefono fisso è collegato al modem e funziona con Internet, per cui, se non c’è internet o non c’è corrente, non funziona nemmeno il telefono e questo, quando ci hanno messo la fibra, si son guardati bene dal dircelo.

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  7. wwayne ha detto:

    Non hai idea di quante volte nella mia vita abbia visto complicarsi all’inverosimile delle faccende che sembravano dover filare lisce come l’olio. Non parlo solo di faccende pratiche come quella che hai descritto in questo post, ma anche di incombenze di altro tipo, come quelle burocratiche.

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  8. Demonio ha detto:

    Tu ti sottovaluti e fingi di non capire nulla ma in realtà hai capito tutto! E comunque Cicciolina era meglio di tanti politici di allora come di oggi! Se non altro non inculava nessuno, al massimo riceveva! 😂

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  9. Demonio ha detto:

    Beh, hai lo stesso collegamento che adesso ho io. L’ho dovuto fare anche perché con l’ADSL che avevo pagavo uno sproposito ed avevo una velocità ridicola! In quanto a te, se stai bene così…va bene! Io purtroppo ho le camere lontane dall’ingresso e ho dovuto farlo ma…se sapevo a cosa andavo incontro optavo per un’altra soluzione! Il fatto è che in un’altra casa fatta meglio davvero sarebbe stato un lavoro di massimo un paio d’ore e facilissimo…

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  10. Demonio ha detto:

    PS no, a me lo hanno specificato del VoIP e della corrente. Purtroppo sarà così per forza perché le vecchie centrali telefoniche non esistono più e ormai tutto viaggia e viaggerà in fibra.

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  11. Demonio ha detto:

    😂 purtroppo ce l’ho eccome! Sono campione del mondo di sfiga e legge di Murphy applicata al quotidiano!

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  12. wwayne ha detto:

    Ti auguro che la vita ti ricompensi per tutte le sfighe che hai saputo sopportare facendoti incontrare una strafiga tipo questa: https://wwayne.wordpress.com/2022/08/31/una-brava-ragazza-2/

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  13. Demonio ha detto:

    Ti ho risposto di là: in effetti la conosco di persona!

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