Il primo libro scritto da un’IA (e Rocco Tanica)

Si intitola “Non siamo mai stati sulla Terra” ed è il primo esperimento italiano di creatività letteraria con un’intelligenza artificiale. Il risultato? Un romanzo stravagante e ironico. È l’inizio di una nuova era nella collaborazione uomo-macchina.

Qui trovate l’articolo davvero molto interessante.

Da appassionato di tecnologia, fantascienza e futuro non posso che restare affascinato dai progressi compiuti in questi ultimi anni nei settori delle AI, della robotica, della computer grafica e di altre tecnologie futuristiche sviluppate in ambiti medici o spaziali o altro ancora come i classici programmi di gioco degli scacchi.

Insomma ce n’è davvero tanto di cui parlare e di cui restare ammirati. Eppure, come già in altri post del genere ho detto, credo che di fronte a tutto ciò ci si debba anche interrogare e fermarsi a riflettere sulle possibili conseguenze di possibili scelte ( o non scelte) compiute dall’uomo per gestire tutto ciò che, inevitabilmente verrà.

Ora, per farla semplice penso al classico esempio dove oggi, voi, telefonate a qualsiasi azienda e…parlate con una macchina. Bene… cioè male…non so voi ma a me la cosa non piace affatto. Ok, non piaceva neppure parlare con esseri umani scortesi o palesemente incapaci di risolverti un problema ma…siamo sicuri che la soluzione migliore fosse quella di eliminare gli esseri umani?

Certo, tali aziende risparmieranno aumentando i propri profitti, in qualche caso magari aumenteranno anche la qualità del servizio ma siamo sicuri che questo poi sarà un mondo dentro cui vivere che ci piacerà? Lo immaginate un mondo dove vai alle poste e non ci sono più operatori, idem in un negozio, al supermercato, un mondo dove tutto si fa interagendo con macchine, software e App?

Un mondo dove le interazioni sociali saranno sempre meno? Non so voi, ma ad un asociale come me un po’ tutto ciò inquieta e non credo sia una contraddizione. Anche perché sono asociale contro persone scortesi, maleducate, cafone, cattive ( in aumento) ma tollero benissimo tutte le altre! E tutto sommato se evito il peggio riducendo le interazioni lo faccio solo perché mi piacerebbe solo vivere in un pacifico mondo migliore ma vorrei che per ottenere ciò cambiassero le persone e non che venissero sostituite a prescindere!

Ripeto non sono contrario tout court però credo che debbano esserci dei limiti. Della serie, tu azienda puoi mettere uno sportello automatizzato ogni dieci persone. Anche perché se automizziamo tutto qualcuno poi mi spiega che cazzo fanno 8 miliardi di persone ( in aumento…dove sono i complottisti della riduzione della popolazione tramite covid, 5G e scie chimiche??) su un pianeta in cui il lavoro sarà sempre di più una chimera o una roba da schiavi?

A tal proposito proprio ieri ho guardato un film, “E noi come stronzi rimanemmo a guardare”, che trovate su Prime e che tratta proprio dell’argomento raccontando una storia surreale su come potrebbe evolvere la società partendo dal presupposto che già ha preso quella direzione. Frase emblematica pronunciata nel film da quello che potrebbe essere un Elon Mask o un Bezos o un Bill Gates con le movenze di uno Steve Jobs è (cito il senso): noi non vi abbiamo preso la libertà, siete voi che volutamente ce l’avete affidata ed ora noi ce la teniamo stretta!

Qui una recensione

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Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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5 risposte a Il primo libro scritto da un’IA (e Rocco Tanica)

  1. quasi40anni ha detto:

    Certo un androide a mia somiglianza che va a lavorare per me non mi dispiacerebbe

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  2. Demonio ha detto:

    Ahahahah anche di questo ne avevo accennato in un altro post mi pare! Un PR, personal robot o androide che lavori al posto nostro o faccia altro come la spesa, la fila, scrivere e commentare su WordPress, andare al posto nostro ad eventi noiosi, scopicchiare con qualcuno per vedere come va!🤦 Tutto potenzialmente interessante però mi resta il dubbio del fatto che, c’è chi potrà permetterselo e chi no! Io mi sa che apparterrò alla seconda categoria e al massimo mi posso comprare un Alexa a cui chiedere che tempo fa prima di alzare le tapparelle per guardare fuori!😂

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  3. Priti ha detto:

    .👌👌👌

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  4. Demonio ha detto:

    🤷

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  5. Priti ha detto:

    😇

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