Raccoglimento

Quella passata devo dire che è stata una settimana davvero intensa per non dire proprio stancante ma, allo stesso tempo devo dire che adoro stancarmi in questo modo e avrei continuato ancora a farlo per diverse ragioni!

Da uomo di città infatti mi sono ritrovato ad aiutare mio padre e i parenti di mio cognato nella raccolta delle olive per tanto sono stato quasi tutti i giorni in campagna e già questa cosa devo dire che mi piace a prescindere. Che sia per vendemmiare o per le olive o altro ci vado sempre volentieri quando mi chiamano! Anche se, se mi chiamano significa che serve qualcuno che ci metta la forza altrimenti gli arzilli vecchietti farebbero da soli!

E così sin dal primo giorno sono andato e pronti partenza via, mani a rastrello e scatenate l’inferno come direbbe il buon Meda! Ora, vuoi per il piacere di star all’aria aperta, vuoi per il gusto infantile di divertirmi ad arrampicarmi sugli alberi e vuoi per quella magia che si crea quando senti l’aria e i rumori della campagna a me la cosa come ho detto piace da matti!

Ma poi devo dire che c’è anche quella soddisfazione nel vedere che dopo che ti sei messo le reti sotto, hai cominciato a rastrellare i rami ed hai pulito tutto un albero quando riscendi a terra inizi a raccoglierle per riempire dei bei secchioni che poi svuoti nelle cassette! Ed è incredibile vedere quante ne raccogli alla fine!

Perché tu sei li che le rastrelli ma oliva dopo oliva non ti rendi conto di quante sono! le vedi che cascano sulle reti e non hai idea di quante siano ed invece poi vedi che sono tantissime! E poi ci sono alberi che ti danno proprio soddisfazione che pare tu non debba mai finire!

Poi va beh, capita anche che ci siano alberi sfigati che ti danno poco ma comunque alla fine sei contento comunque perché è qualcosa che dalla tua stanchezza e dal tuo sudore poi diventa un qualcosa di bello e genuino che ti resta per tutto l’anno!

E uno dei momenti che mi piace di più è quello della pausa pranzo fatta li, in mezzo agli ulivi mangiando in modo frugale e spartano il che non significa male perché vuoi mettere una bella pizza di patate o un piattone di polenta? E vuoi mettere innaffiare il tutto con bicchieri di vino uno via l’altro? E quell’aria mette fame!

Certo, da me non è che sia comoda la cosa visto che il tutto è sempre in colline abbastanza scoscese ma come ho detto è una stanchezza che mi piace troppo e niente, abbiamo finito e anche se un paio di giorni ha fatto un freddo cane tutto sommato non ci possiamo lamentare visto che non ha piovuto! Ed ora se ne riparla l’anno prossimo, l’inverno ed il freddo vero ora possono pure arrivare!

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Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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115 risposte a Raccoglimento

  1. Mariantonietta ha detto:

    Che bello Dem, anche voi, come noi, fate l’olio!!!! 🙂

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  2. Fare qualcosa come questa con il proprio padre/ madre e’ una di quelle cose che non hanno prezzo !!!

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  3. Anonimo ha detto:

    mi piace Demo 🙂
    C.

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  4. Anonimo ha detto:

    ahahahaha wordpress sta’ di prescia.. segna un’ora avanti :)))
    C.

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  5. alessialia ha detto:

    mannaggia la passeretta….
    hai scrittooo
    torno staseraaa

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  6. alessialia ha detto:

    a volte ritornanooo! son finalmente venuta a leggereee…
    mado che spettacolo clà! è un mio sogno recondito questo della raccolta delle olive, o comunque di qualche raccolto, tipo uva, pomodoti… noci… che ne so…! 🙂
    ps… sull’altro post non ti ho detto che sei bravissimo a correre ancora con sto freddoooo!

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  7. PindaricaMente ha detto:

    Che meraviglia! 😍
    Mi hai fatto venire in mente quando da piccola anche io andavo a raccogliere olive con mio nonno e poi all’alba al frantoio o quando mi faceva pestare l’uva e poi per giorni avevo i piedi neri.
    La campagna è proprio un mondo a parte.
    (E ora mi hai fatto venire voglia di fettunta! 😊)

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    • Demonio ha detto:

      Cos’è la fettunta?🙄
      Certo che pensare che una volta il vino di faceva coi piedi fa sorridere! Però si, son bei ricordi e quell’atmosfera che si respira in questi giorni è un qualcosa che rimane per sempre!

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      • PindaricaMente ha detto:

        Qui in Toscana la bruschetta con l’olio nuovo si chiama così.
        Poi ci sono diverse varianti: pane tostato con cavolo nero, o con patè di fegatini o con la burrata e il lardo di colonnata.
        (Sospiro 🙄)

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      • Demonio ha detto:

        Miii deve essermi sfuggito nonostante ebbi ben due ragazze toscane! Ma forse all’epoca ero interessato ad altre unzioni meno culinarie!😂😂😂

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  8. PindaricaMente ha detto:

    Che meraviglia! 😍
    Mi hai fatto venire in mente quando da piccola andavo a raccogliere le olive con mio nonno e poi all’alba mi portava al frantoio.
    Oppure quando mi faceva pestare l’uva e poi per giorni avevo i piedi neri.
    La campagna è proprio un mondo a parte.
    (E ora mi hai fatto venire voglia di fett’unta! 😍)

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