La lady d’Arbanville

Ieri leggevo una storia assurda riguardo la morte di un medico che era diventato noto, famoso e molto “ricercato” sulle pagine di FB che all’improvviso era venuto a mancare causando dolore e dispiacere in tutte le persone che lo conoscevano o che credevano di conoscerlo. Peccato solo che, questa persona in realtà non fosse mai esistita e tutto era una invenzione. L’articolo se vi interessano i casi umani lo trovate qui! Bene, la cosa mi ha riportato alla memoria una storia che tanti anni fa era capitata proprio a me. Non posso essere sintetico, il racconto sarà lungo…se non vi interessa non leggetelo…se volete sapere semplicemente come va a finire andate alla fine!

Personaggi: Io: nella parte di me stesso, blogger curioso sempre in giro! Lady d’Arbanville: la protagonista La stagista misteriosa: l’elemento strano Monica: amica mia e della lady D Barbara: altra amica mia ed ex amica della protagonista Location: le vicende si intrecciano tra Netlog (luogo in cui tutto ha inizio, un social network che non esiste più) Msn (luogo di conversazioni allora usato al pari di whatsapp oggi) e il cellulare…

Come ho sempre fatto passavo spesso il mio tempo leggendo blog di persone che mi sembravano interessanti. Tra le mie prime conoscenze vi fu Barbara,di Lecco, donna intelligente e parecchio sfortunata per via di diversi problemi di salute ma sempre allegra e sorridente. L’ho anche conosciuta di persona! Amica anche di Monica tra l’altro. Comincio da qui perché lei la sentivo anche al di fuori di Netlog compatibilmente coi suoi impegni di famiglia e di lavoro. E si parlava di tante cose.

Un giorno mi ritrovai sulla pagina di questa Lady D (abbrevio da ora in poi!) e lasciai come spesso faccio un commento se sento di poter dire la mia. Tempo dopo vidi che la Lady aveva visitato le mie pagine ed aveva risposto al commento. Ok, a mia volta risposi e la cosa finì li. Poi scrisse un altro post ed ancora una volta mi ritrovai a commentarci sopra. E la Lady rispose e si creò uno di quei botta e risposta scherzosi che spesso mi piaceva fare. Ma la cosa anche stavolta finì li. Non ci furono contatti privati ne da parte mia ne da parte sua.

Passò qualche mese, del resto lavoravo e stavo via per parecchio tempo e non avevo tempo. Un giorno entrò in scena una persona che da subito mi lasciò perplesso. Della serie: ma che minchia vuole questa mo da me? Da dove salta fuori? E niente, in pratica mi contattò privatamente (su quel social si potevano lasciare messaggi privati) dicendo che, aveva visto il mio scambio di battute con la Lady e aveva pensato che fossimo amici e per quello mi aveva contattato. Le risposi che non parlavo di terze persone con sconosciuti. Le chiesi che cosa voleva. Sono parecchio orso e diffidente e non lo maschero in questi casi.

Mi disse che lei faceva la stagista e lavorava alla Fiera di Milano ed aveva riconosciuto quella che era il suo “capo” ovvero Lady D. Mi disse che adorava quella donna e che avrebbe voluto lavorare ancora con lei ma il suo contratto stava per terminare e magari, io, se ero suo amico potevo intercedere affinché la tenesse.Le dissi che non ero amico di questa Lady D, che non la conoscevo, che neppure sapevo fosse di Milano e che ci avevo solo conversato sul blog come con tanti altri. In ogni caso specificai che anche se l’avessi conosciuta non avrei mai fatto nulla del genere. Le consigliai semmai di parlare col suo capo e di dire a lei che il lavoro le piaceva e che avrebbe voluto continuare. Se c’era una che poteva aiutarla questa era lei…

Sparì…

Nel frattempo mi ritrovai di nuovo a cazzeggiare con la Lady su un ennesimo post e sul suo libro ospiti, che era una sorta di chat pubblica inerente il profilo. Sembrava comunque simpatica per cui non mi meravigliai più di tanto quando mi contattò privatamente. E mi chiese come mai non le avessi chiesto l’amicizia. Le dissi che non la ritenevo una cosa fondamentale e non la chiedevo a nessuno. Ma accettavo le richieste senza problemi. Da tenere presente che allora non c’erano i diari (una sorta di pagina in cui tener tracia dei tuoi amici) per cui avere o meno l’amicizia dava veramente pochi vantaggi tipo quello di poter commentare blog privati. Ma se erano pubblici…era uguale. Unica cosa è che se gli amici scrivevano qualcosa ti arrivava l’avviso.

Va beh, accettai e cominciammo a parlare anche privatamente del più e del meno. Notai che in privato scriveva in maniera diversa dal pubblico. Era come se avesse qualcosa da nascondere…come se volesse dire qualcosa ma poi non la diceva…e la cosa ovviamente mi incuriosiva…Dopo un paio di mesi ricomparve anche la stagista! Messaggio in privato, di nuovo a parlarmi della sua Lady. Ed io di nuovo a bastonarla dicendo che si, ora ero amico ma non avevo piacere di parlare di lei. Se voleva parlare con me ero ben contento di farlo ma a patto che non si parlasse di Lady D o di nessun altra persona. Cazzo…se devo parlare con te prima voglio capire chi sei!!

Si adeguò e disse che non ne avrebbe più parlato. Ma nonostante ciò la conversazione poco fluida, della serie vediamo dove vuole andare a parare. Però un giorno mi diede il numero di telefono, senza che lo chiedessi! Un giorno, un po’ per curiosità la chiamai…in fondo che mi costava…e del resto se almeno al telefono fosse stata simpatica visto che a Milano andavo spesso avrei potuto proporre un incontro. La tipa addirittura mi mandò anche una sua foto. Non era nemmeno male…ci furono poi un altro paio di telefonate ma alla seconda mi fece incazzare perché tornò di nuovo a cercare di parlare di Lady D.

Smisi di interessarmi a sta ragazza e nel frattempo continuavo la conoscenza di Lady D che però ad un certo punto mi disse che si sarebbe dovuta assentare per qualche giorno ma non mi diede altre spiegazioni del perché. Ed io non chiesi…Passò un mese e ricomparve di nuovo la stagista! Privatamente mi disse che era sconvolta perché aveva saputo che il suo capo si era assentata dal lavoro per sottoporsi a delle cure. Era insomma malata e lei avrebbe voluto andarla a trovare per cui mi chiese se sapevo come contattarla! Minchia…mi dispiace le dissi ma non ne sapevo nulla e no, non so come contattarla…non ho che Netlog. Al momento ancora non avevo altro.

Sparì di nuovo.

Tempo un paio di mesi fa la ricomparsa Lady D. Come se nulla fosse mi ricontatta e ricominciamo a parlare. Lei sempre con quell’aria di te lo dico ma non te lo dico ed io sempre in attesa di qualcosa che ormai sapevo ma non sapevo. Nel frattempo un giorno mi ero sentita con Barbara e le avevo raccontato di questa Lady D conosciuta su Net. E lei mi disse che un tempo erano state amiche ma poi l’aveva lasciata perdere perché aveva ritenuto che fosse una persona scorretta che si inventava le cose. Li per li non ci feci tanto caso e pensai che magari come spesso accade si litiga e semplicemente non si vuole avere più nulla a che fare con quella persona. Barbara da persona corretta e buona com’è non mi disse molto altro, solo che si erano spesso sentite al telefono ma poi l’amicizia appunto finì. Ma la cosa evidentemente restò latente nel mio subconscio.

Ok, in fondo se loro non erano più amiche non erano affari miei. Mi dissi che potevo benissimo continuare la conoscenza con sta Lady. E fu così che passammo da Netlog a MSN e finalmente anche al telefono…Ma la musica nel suo atteggiamento non cambiava…pareva proprio che “non si fidasse” di me!! Ed io da parte mia non potevo mica andare da lei e dire: senti, ho parlato con una che lavora con te e mi ha detto che sei malata…come stai? Son cose personali e delicate. Ed infatti non lo feci. Continuai a cazzeggiare e nel frattempo sempre su Netlog feci la conoscenza di Monica anche se con lei i rapporti rimasero sempre molto neutri.

Lei comunque era proprio “amica” con Lady D e spesso si sentivano al telefono. Una sera Lady D organizzò una chat a 3 su Msn con me e Monica. E cazzeggiammo per un po’ parlando del fatto che sarebbe stato bello andare in Friuli a trovare Monica visto che noi non ci eravamo mai stati. Cose così. Alla fine Monica mi diede il telefono e scambiammo 4 chiacchiere anche con lei. Ok…arriviamo al periodo di Natale (non ricordo l’anno ma era intorno al 2005 credo) quando la Lady D mi dice che dovrà assentarsi di nuovo, che partirà per New York dove trascorrerà le vacanze di Natale con suo padre che vive li e che insomma non ci sentiremo più per un pezzo…E dico che mi dispiace ma che si diverta…beata lei…

E passa il Natale …e se non ricordo male il giorno 29 Monica mi manda un sms in cui mi dice che un amico di Netlog le ha mandato un messaggio in cui comunicava che Lady D era morta in seguito ad una Leucemia!! Minchia…la cosa ovviamente mi lasciò a bocca aperta. Anche perché la vicenda si sommava a quella di una mia amica argentina la quale stava lottando con un tumore ed a quella della mia ragazza di allora che aveva scoperto di avere una malattia degenerativa ed a quelle di Barbara che si era operata ad un ovaia per asportare un tumore. Insomma…minchia…era davvero troppo. Non mi vergogno a dire che piansi. Mi sentivo davvero devastato. Che portassi sfiga?

Poi arrivò la notte.

E la notte è spesso foriera di idee. I neuroni lavorano per i fatti loro e scattano meccanismi che difficilmente scattano di giorno. Ed a me scattarono i seguenti click mnemoci: persona scorretta che si inventava le cose e era insomma malata, due frasi rimaste li da tanto nel subconscio. Ed al mattino mi alzai con questi due pensieri scollegati ed in apparenza del tutto dimenticati in testa. Presi quasi inconsapevolmente il cellulare e mandai un sms alla stagista di cui avevo ancora il numero. Le scrissi che avevo appena saputo che Lady D era morta.

E lei mi rispose che aveva saputo e che era disperata

A questo punto la testa ebbe una illuminazione. Presi il cellulare e inviai un messaggio ad Monica: senti, una curiosità…tu quando ti sentivi con lei la chiamavi con questo numero…e le diedi il numero che io avevo della Lady. Risposta: no, veramente io non lo conosco questo numero!

Io: non è che per caso allora la chiamavi con questo numero: e le diedi il numero…della stagista!

Tataaaa…squillo di tamburi e rullate di trombe!!!

Risposta: si, ci sentivamo sempre a questo numero!

Io: bene…allora la morta mi ha appena risposto dall’aldila!

E le spiegai tutto e ovviamente s’incazzò realizzando tutte le menzogne che le aveva raccontato. Nel frattempo feci quello che non avevo mai fatto: presi le foto che la morta mi aveva mandato e le cercai in Google. Non ce n’era una sola che fosse sua! Risultò essere una serie di foto ritraenti la moglie di Abramovich, una strafiga russa regina del mondo mondano…tale Dasha Zhukova. Lo dissi a Monica che avevo avuto questa ulteriore conferma: la morta non solo non era morta ma non era lei ed aveva impersonato due persone (almeno) e probabilmente anche altre.

Infatti parlai della cosa con Barbara e mi confermò che si, lei ci aveva litigato perché aveva scoperto che la Lady D aveva creato un profilo da uomo con cui la aveva contattata. Ma lei che stupida non è, e che lavora in ambito di recupero motorio dei ragazzi disabili, aveva riconosciuto alcuni elementi nella scrittura che l’avevano messa in guardia e così l’aveva sgamata e per questo ci aveva poi litigato. Ne parlai quindi con Monica che pure parlò con Barbara e nel frattempo la cosa venne a galla anche su Netlog…i post che santificavano la scomparsa della morta si trasformarono in post di sputtanamento e la morta…cancellò la sua pagina facendo perdere le sue tracce.

Ecco, questo è il ritratto di una pazza che sembrava del tutto normale e che ingannò decine di persone ma che commise l’errore di darmi due numeri di telefono senza ipotizzare che avrei mai potuto smascherarla in quel modo. Per altro la cosa avvenne in modo casuale e fu solo a causa di questi intrecci di conoscenze che potei scoprire la verità. Naturalmente ebbero un ruolo fondamentale Barbara che mi insinuò nella mente mesi prima quel tarlo e Monica che aveva parlato con lei ma con l’altro numero. Ah…la domanda che molti mi fecero è: ma tu avevi sentito al telefono la presunta “stagista” ed anche la Lady D…non ti sei accorto che era la stessa persona? Che avevano la stessa voce?

No. Non me ne sono accorto per varie ragioni. La prima è che passarono mesi tra le due telefonate con la stagista e quelle nell’interpretazione della lady. La seconda è che mentre nel primo caso parlava molto velocemente, tipo mangiandosi le parole,con marcato accento milanese nel secondo caso parlava lentamente, quasi senza inflessioni e mai ebbi alcun sospetto almeno a livello del mio conscio. E terzo non avevo nessun motivo per sospettare fossero la stessa persona: in fondo chi se non un pazzo farebbe cose del genere? Ecco…appunto…una pazza!

E questa è la storia che potrebbe benissimo essere la trama di una commedia dell’assurdo e che invece è maledettamente vera! Persone che vivono consapevolmente o inconsapevolmente (questo non lo posso sapere…roba da psichiatri credo) vite parallele, interpretano ruoli, tessono reti sociali con altre persone, le ingannano, sembrano del tutto vere ma non lo sono. Il recente caso del fantomatico dottore è identico al caso della lady…stesse dinamiche…chissà magari è di nuovo la stessa persona! Certo, all’epoca ci rimanemmo tutti male ma non denunciammo la cosa visto che, a parte prenderla per pazza, tutto sommato ci aveva rubato tempo, emozioni e sentimenti ma non vi eran state truffe e danni economici. Ci aveva solo preso per il culo tutti quanti ma pare che solo quello non sia un reato.

Uno sguardo ai titoli dei miei post precedenti? Vai qui

Informazioni su Demonio

Disilluso da tutto senza un futuro vivo in questo presente oscuro senza aspettarmi nulla.
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47 risposte a La lady d’Arbanville

  1. Evaporata ha detto:

    Su questo argomento avrei più di una storia da raccontare.

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  2. PaulyBoot👢 ha detto:

    Ma roba da matti

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  3. Demonio ha detto:

    E tu sei come me una vecchia ( in senso buono eh!😄) lupa del web quindi non mi stupisce affatto che come me ne hai viste di tutti i colori!

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  4. Demonio ha detto:

    Si, non credo che una persona sana di mente possa architettare storie simili. Qui è proprio roba tipo personalità multiple e chissà che altro.

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  5. PaulyBoot👢 ha detto:

    Si credo amch’io

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  6. Evaporata ha detto:

    Una mia amica ha vissuto un’avventura, se così si può chiamare, pericolosa con uno disgraziato conosciuto in chat quando ancora non c’era FB. Se non ce ne accorgevamo io e l’altra nostra amica, questo la rovinava.

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  7. Demonio ha detto:

    Chissà cosa direbbe uno psichiatra. Sono certo che chi studia queste menti ne deve aver di cose da dire. Capire cosa succede dentro la mente di queste persone deve essere una bella sfida

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  8. PaulyBoot👢 ha detto:

    È una malattia, psichica ben chiara.

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  9. SognidiRnR ha detto:

    Ok praticamente come negli episodi di Catfish, l’hai mai visto quel programma su Mtv che smascherava le false identità online?
    Che poi chissà cosa spinge la gente a fare ste cose, che ci guadagnano? 🤷🏻‍♀️

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  10. Demonio ha detto:

    Ecco, sia nel caso del “dottore” che della lady la follia è stata tutto sommato innocua, ne violenze fisiche, ne danni economici e materiali sono stati commessi. Ma, poi esistono anche persone la cui personalità disturbata può portare anche a situazioni pericolose e internet o non internet tanti purtroppo ci hanno lasciato le penne. Per fortuna la tua amica ha avuto due angeli custodi!

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  11. Demonio ha detto:

    Si, ma onestamente non ne so molto. 😬

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  12. PaulyBoot👢 ha detto:

    Da psicologa posso affermare che è un grave disturbo della personalità che diventa patologico dunque psichiatrico

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  13. Evaporata ha detto:

    Quello era di Roma e veniva a casa sua ogni tanto, le ha fatto credere di avere una malattia mortale simile a quella di cui era morta sua mamma. Era talmente folle da inscenare addirittura perdite di sangue e lei si spaventava a morte.

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  14. Demonio ha detto:

    No, mai visto! Nemmeno pensavo potesse esserci un programma del genere! 😅
    Cosa spinge mi dici? Nulla. Credo sia follia. Più che attenzione non guadagnano. A meno di gente che mette su in piedi delle vere e proprie truffe. Ma non sono stati questi i casi

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  15. Demonio ha detto:

    Ecco…lo avevo supposto.😔 Poverini però. Mi chiedo anche se se ne rendano conto, se abbiano dei lampi di coscienza in cui capiscano che c’è qualcun altro dentro di loro!

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  16. SognidiRnR ha detto:

    Siii terribbbbbile! Un’ansia metteva quel programma, storie di persone che si ritrovavano infatuate di individui che non esistevano o che facevano amicizia con chi non era chi diceva di essere ecc ecc😅
    Però ecco se lo fai per truffa un po’ lo capisco, fai schifo umanamente ma almeno lo fai per soldi e ok. Ma quelli che non hanno secondi fini se non quello di fingere vite che non esistono, boh, inquietante! Mi sembra stupido eppure…

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  17. Demonio ha detto:

    Immagino. Che poi penso a come sono fatto io che se anche avessi i giorni contati invece non direi nulla a nessuno per tante ragioni a cominciare dal fatto che non vorrei sentirmi compatito. 😈

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  18. PaulyBoot👢 ha detto:

    A volte si

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  19. Demonio ha detto:

    si infatti non vedo davvero altra spiegazione se non quella di un vero disturbo della personalità che le porta ad agire in quel modo quasi senza nemmeno rendersene conto. Altrimenti non avrebbe davvero alcun senso. Comunque è pazzesco!

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  20. Evaporata ha detto:

    Ma lui era sano come un pesce!

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  21. Demonio ha detto:

    penso ai familiari (ammesso che ne abbiano) e a quanto possa essere difficile convivere con tutto ciò

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  22. Demonio ha detto:

    si si l’ho capito…come sana come un pesce( cervello bacato a parte!) era sta tizia e sicuramente anche quest’altra che è venuta a galla su FB in questi giorni!

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  23. Evaporata ha detto:

    Se ti manca il famoso “occhio clinico” sul web puoi anche trovare Jack lo squartatore.

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  24. Demonio ha detto:

    sicuramente ma sai, non farei tanto una distinzione tra sul web e fuori da esso perché sennò correremmo il rischio di vedere il male ed il pericolo solo li. Ed invece la cronaca giornaliera ci insegna che di Jack o di signore omicidi ce ne sono e, purtroppo, non sempre basta avere l’occhio clinico. Ci vuole pure culo…

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  25. PaulyBoot👢 ha detto:

    È terribile

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  26. Demonio ha detto:

    già, probabilmente deve avvicinarsi molto a chi ha l’Alzaihmer.

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  27. SognidiRnR ha detto:

    Qualcuno sarà anche effettivamente affetto da qualche disturbo ma non credo tutti…
    Che poi a me non è mai capitato ma forse perché bazzico poco i social o comunque conosco poca gente 😅

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  28. lisa ha detto:

    Uh mado’ i pazzi millantatori convinti di non venire sgamati…
    …per carità. Sono troppo vecchia

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  29. PaulyBoot👢 ha detto:

    Se prendono il litio stanno meglio il fatto è che molti sentendosi meglio lo smettono e tornano del calvario quindi i famigliari diventano come segugi controllando continuamente che si curino.

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  30. Demonio ha detto:

    Oggi pure io ma agli albori di internet devo dire che era davvero bello. Io poi ero fortunato perchè per lavoro mi spostavo tanto e così ho avuto modo di conoscere davvero tante persone. In linea di massima prima c’era secondo me molto più disincanto e interesse. Oggi…boh…mi paiono tutti matti! 😀

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  31. Demonio ha detto:

    E ma qui parliamo di quasi vent’anni fa! Quando non ero ancora vecchio! 😀

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  32. lisa ha detto:

    Io parlo di 12 anni fa’ , capitò anche a me…ma succede tuttora..

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  33. Neda ha detto:

    Storia veramente interessante. Domanda: perché esistono imbecilli che si divertono a fare queste pazzie? Qual’è il loro scopo?
    L’unica cosa strana che è capitata a me (ho il blog solo da cinque anni e non ho altri social) è che ho scoperto un tizio che ha innumerevoli blog nei quali si firma con nomi diversi, ma non è abbastanza furbo per non farsi riconoscere a causa del suo modo di scrivere e anche perché in uno dei blog ha riportato il suo nome reale oltre che un articolo postato in un altro suo blog, e sul profilo twitter ha pure messo una foto ed è anche riconoscibile in linkedin, per cui si può risalire anche al suo indirizzo e numero di telefono, perdendo un po’ di tempo a curiosare nel web. Anche ‘sto tizio non lo capisco e perciò gli sto alla larga. Anche se ho scoperto che attraverso i commenti fatti sui miei post, è andato a sfruculiare anche altrove, ovvero perfino su altre piattaforme di miei amici che alla fine mi hanno chiesto lumi perché il tizio puzzava pure per loro. Per ora noi lo consideriamo solo come un troll che rompe e eliminiamo, quando possibile i suoi commenti, tanto non è colpa nostra se finiscono nello spam.
    Quando due più due non fa quattro, io incomincio a scavare e cerco il perché.

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  34. SognidiRnR ha detto:

    Eh oggi direi che raramente gli approcci online sono disinteressati… Ma comunque internet resta pur sempre una grande opportunità non farei di tutta l’erba un fascio 😅

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  35. Demonio ha detto:

    e si,gli psicopatici credo esisteranno sempre…

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  36. Demonio ha detto:

    😀 questo ecco appartiene più alla categoria dei troll simile a quelli come Paolini mi pare si chiamasse che godeva a mettere la sua faccia dietro ad ogni intervista. Poi ci sono quelli che si fanno addirittura profili multipli e li fanno parlare pure tra loro. Che dire…questi credo che lo facciano per sentirsi importanti e nutrire la loro scarsa autostima. Invece la tipa in questione come anche quella che ha impersonato il finto medico credo che siano proprio malati e dietro una malattia mentale immagino sia difficile trovare dei perchè che abbiano una logica.

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  37. Demonio ha detto:

    No ma infatti io non demonizzo affatto internet e sostengo da sempre che le brutte persone le puoi incontrare ovunque, certo su internet ma anche sul luogo di lavoro, al bar, sul treno o in qualunque altro ambiente. Poi alla fine quel che conta è avere una certa dose di culo che magari ti permetta di incontrare solo brave persone e che siano anche sane di mente!

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  38. SognidiRnR ha detto:

    Ahahaha esatto. Tutta questione di culo!! Ma ne serve moltoooo per potersela cavare 😂

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  39. Demonio ha detto:

    Ah guarda, io credo che, con quella volta e qualche altra demente incrociata qui e la nella mia sconclusionata vita, ho già dato quindi dovrei aver acquisito la mia personale immunità di gregge! O almeno lo spero! 😛

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  40. SognidiRnR ha detto:

    Nel caso non sia così, saremo qui a leggere di tue future disavventure! 😅

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  41. Demonio ha detto:

    Ma no dai, spero proprio di no! E del resto se non avessi letto di questo caso recente non mi sarei nemmeno ricordato più del mio! In effetti lo avevo totalmente rimosso! Però ecco, potrai continuare a leggere delle mie gaffes e giusto quelle perchè ormai sto povero diavolo alle avventure neppure più ci pensa! Largo a voi giovani! 😀

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  42. Lucy the Wombat ha detto:

    Ti ricordi la storia di tutti quei casi umani del Bataclan che si inventarono cose assurde e che io persino frequentavo? Ora alcuni sono in prigione. Questa tua storia sa tanto di malattia psichiatrica, mi dispiace veramente perché anche se non ci sono truffe economiche come nel mio caso, si rovina sempre e comunque il senso di fiducia delle altre persone, che inevitabilmente si ripercuoterà su incontri futuri. Che schifo.

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  43. Demonio ha detto:

    La mente umana è davvero misteriosa ed è pazzesco come a volte basti un clic , un trauma, un evento per dare il la a cambiamenti così importanti. Però, parlo per me naturalmente, la fiducia nelle altre persone non l’ho persa di fronte a questi casi. No, questi una volta digeriti e analizzati ti dici che ti dispiace più che altro per loro, almeno a me è scattata una sorta di empatia che mi ha portato a dire…va beh, povera donna. Invece la dove ho perso la fiducia e ogni giorno si polverizza anche la speranza residua è quando vedi persone sane di mente compiere azioni schifose, cattiveria gratuita, odio sistematico verso altre categorie. Ecco, da questo non mi riprendo e non riesco a superarlo e resto diffidente verso chiunque certo che tanto prima o poi verrò deluso.

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  44. Lucy the Wombat ha detto:

    Interessante, io sono un po’ il contrario nel senso che se uno è proprio stronzo mi dico “vabbè, la gente mediamente non è così, rimaniamo fiduciosi sugli altri”, ma davanti agli psicopatici che si insinuano lentamente nella vita degli altri trovo molto più difficile avere difese. Dopo quella storia più altre palle enormi che mi sono state dette anche da amici negli ultimi anni, sinceramente trovo quasi impossibile non diffidare di tutto e di tutti!

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  45. Demonio ha detto:

    Ah ma guarda che ti capisco. Io forse sono diffidente di natura e con gli anni sono peggiorato. Ma che vuoi fare, ogni tanto tocca esporci e tentare la fortuna!😄

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  46. Lucy the Wombat ha detto:

    Purtroppo è vero 🙂

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  47. Demonio ha detto:

    E si, finché uno poi si stanca! 😅

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